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venerdì, Settembre 25, 2020
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Belluno Provincia Autonoma: le solite scuse di Pdl e Lega per boicottare la richiesta di oltre 16mila cittadini * di Angelo Levis

Angelo Levis
Angelo Levis

Sono ormai due anni che si parla di referendum per Belluno Provincia Autonoma nella nuova Regione Dolomiti e si è formato volontariamente un comitato con lo scopo di motivare la Provincia per indirlo. Venerdì in seno alla conferenza di capigruppo provinciale si è avuto l’ennesimo posticipo. Le scuse apportate sino ad ora sono le solite: campagne elettorali, aspetti burocratico-costituzionali, incertezza sulla reale volontà popolare. In questi ultimi due anni ho potuto constatare come certe forze politiche abbiano fatto di tutto per “tirarla lunga”. Mesi or sono, all’ennesima richiesta di procedere da parte del comitato, la conferenza di capigruppo aveva deciso di chiedere al comitato referendario di portare un ulteriore segno della volontà popolare tramite una raccolta firme per confermare davvero che la gente bellunese voglia questo referendum. La soglia prefissata di 8000 firme è stata ampiamente superata tanto che ne sono state consegnate 16500 e ancora si continua a firmare. Il comitato aveva chiesto se la decisione potesse essere presa prima della fine dell’anno stante l’instabilità del Governo e la possibilità non remota di nuove elezioni, così da accorpare le due tornate elettorali. I.D.V. si è presentata venerdì scorso alla conferenza dei capigruppo con la proposta di indire un apposito consiglio entro l’anno. Sia il PdL che la Lega hanno voluto posticipare la data all’anno nuovo con la motivazione che la posizione da prendere doveva essere ancora decisa in seno ai rispettivi partiti. Se ne parla da due anni, tutta la cittadinanza è coinvolta e due partiti ancora non hanno mai trattato questo argomento! I.D.V. all’ora assieme alle altre forze di opposizioni ha deciso di depositare formalmente la richiesta di convocazione di un consiglio per affrontare la questione. Spiace che ancor prima di partire vi siano già schermaglie tra le forze politiche. Voglio però rassicurare i cittadini bellunesi che I.D.V. farà di tutto perché sulla questione referendum il consiglio si esprima.

Angelo Levis
Capogruppo I.D.V. consiglio provinciale

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