13.9 C
Belluno
venerdì, Giugno 18, 2021
Home Cronaca/Politica Circuito di Mel, business o pubblica utilità: storia di un progetto approvato,...

Circuito di Mel, business o pubblica utilità: storia di un progetto approvato, di un palleggio di responsabilità, e di un esproprio impopolare

Il sindaco di Mel ha manifestato, via lettera, il suo pieno appoggio al progetto della Provincia di Belluno di realizzare un centro di guida sicura nel suo Comune. Un intervento che contempla anche l’obiettivo della sicurezza stradale, e che quindi – secondo la Provincia –  non può che essere ritenuto di elevata utilità pubblica. Ma c’è un problema, l’area in cui dovrebbe sorgere il circuito è di un privato cittadino e quindi delle due l’una: o si cambia tracciato, oppure, se l’interessato non ne vuole sapere di cedere la proprietà, occorre che il Comune di Mel attivi la procedura di esproprio. Sempre che ritenga davvero l’opera di pubblica utilità. Perché forse è questo il nodo da sciogliere. «Era stata proprio la Provincia di Belluno a chiedere al Comune di Mel quale fosse la sua posizione in merito – afferma il presidente Bottacin – e ora, è lo stesso sindaco che ci chiede se siamo favorevoli ad un’opera che è di pubblica utilità? Trovo curioso un simile atteggiamento – prosegue Bottacin – quella del centro è una nostra iniziativa, è noto a tutti. Allo stesso modo, appare paradossale l’appoggio al progetto da parte dell’Amministrazione di Mel, che però ora dice di non voler procedere. Il sindaco può dare il via all’intero iter, semplicemente procedendo all’esproprio per pubblica utilità». «Io stesso confido in un accordo con il proprietario di quell’unico piccolo pezzo di terra che, però, tiene in sospeso la realizzazione del circuito – ha proseguito il presidente – . Non vorremmo trovarci costretti a dover modificare il tracciato, allungando così i tempi burocratici per la realizzazione del centro. Il sindaco di Mel ben conosce l’intero progetto e ne ha intuito appieno la portata e la valenza che esso potrà avere per il suo territorio, a beneficio dell’intera cittadinanza». Ha concluso Bottacin: «Invito dunque il sindaco a dare seguito alla sua volontà di sostenere la realizzazione del centro di guida sicura, attuando quanto nelle sue possibilità perché il progetto non rimanga in un cassetto: stiamo parlando di un’opera che sarà utile all’intera realtà bellunese».

Share
- Advertisment -

Popolari

Il robot di Kratter sabato alla Galleria Rizet ad Arsié di Ponte nelle Alpi

Un uomo-macchina, con uno scheletro di acciaio e legno, rivestito di alluminio e ricoperto di cuoio. Il robot di Roberto Kratter, il giovane artista...

Acc. D’Incà: “Firmato il decreto attuativo dal Mise, ultimo passaggio al Mef. Poi le risorse per lo stabilimento di Mel”

"Il decreto per dare attuazione all'articolo 37 del Decreto sostegni è stato firmato dal Mise. Ora manca il passaggio finale al Mef e poi...

Contributi per 500mila euro dalla Provincia per gli impianti di risalita

Nelle prossime settimane saranno erogati i contributi economici agli impianti di risalita. Una manovra da 500mila euro varata dalla Provincia nel dicembre scorso e...

Antonio Bortoli eletto presidente dell’Associazione Arianna Il Filo della Solidarietà di Feltre

Antonio Bortoli è stato eletto alla presidenza dell'Associazione Arianna Il Filo della Solidarietà di Feltre. Sarà coadiuvato da Luca Pioggia Todoerto come vicepresidente, dal...
Share