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martedì, Febbraio 7, 2023
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Software libero, open source: non sono graditi all’amministrazione provinciale

Angelo Levis
Angelo Levis

«Questa amministrazione non riesce a portare atti in consiglio per rendere la provincia di Belluno un luogo al passo con i tempi ed inserito a pieno nel territorio nazionale e globale. – Ad affermarlo è  il capogruppo dell’Italia dei valori in consiglio provinciale Angelo Levis – Purtroppo questa amministrazione non ha nemmeno il coraggio di accogliere le proposte che arrivano dall’opposizione. In particolare mi riferisco alla mozione presentata dall’I.D.V per una ulteriore estensione dell’utilizzo e della promozione del software libero opensource e dei formati aperti, nonché la partecipazione a progetti di software libero ed opensource da parte della provincia di Belluno. Ebbene anche se alcune forze della maggioranza si ispirano ad una fantomatica libertà in tutti i settori della vita, accettano che nel campo del software vi sia un monopolio incontrastato.
I.D.V. voleva spingere questa amministrazione verso questa strada per tutta una serie di fattori che oggettivamente non possono che essere positivi tra cui il risparmio dei costi di sviluppo e manutenzione e la salvaguardia dell’ambiente (facilitando il riciclo ed il riuso dell’hardware).
Inoltre, l’introduzione di queste nuove tecnologie avrebbe delle ricadute più dirette sull’economia del territorio locale in quanto si taglierebbe la spesa per l’acquisto di diritti d’uso da ditte multinazionali. Ciò rappresenterebbe un volano per lo sviluppo di realtà innovative nell’economia locale. Ebbene tutte queste considerazioni assieme a tante altre (descritte nella mozione) che per motivi di spazio non sto ad elencare, non sono bastate a questa amministrazione. Per i più profani ricordo che questa “strada” è già stata attuata dalle province di Bolzano e Trento che, oltre ad avere più soldi di noi, sanno anche risparmiare meglio di noi. Nella giornata del 23 ottobre si svolgerà anche a Belluno (municipio di Limana e Istituto Salesiano Agosti) il LinuxDay. Si tratta di una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere GNU/Linux e il software libero. Tra le altre richieste della mozione vi era anche il patrocinio della provincia a tale iniziative. Dimenticavo: non l’hanno nemmeno discussa. Ma ormai ci siamo abituati. Fortunatamente almeno la regione Veneto ha dato il proprio sostegno. Buon LinuxDay a tutti – conclude Angelo Levis –  e speriamo che in questi quattro anni l’amministrazione Bottacin trovi, prima o poi, almeno una delle nostre mozioni degna di essere discussa».

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