13.9 C
Belluno
domenica, Gennaio 17, 2021
Home Prima Pagina Il danno e la beffa. Multa di 38 euro per sosta su...

Il danno e la beffa. Multa di 38 euro per sosta su spazi riservati: verbale viziato nel merito e nella forma, ma ricorrere al giudice costa 38euro, tanto quanto la multa

Un nostro lettore ci ha segnalato la situazione paradossale verificatasi a seguito delle multe che gli agenti della Questura avrebbero elevato alle auto parcheggiate sugli spazi blu riservati alla Forze Armate, adiacenti alla Caserma Fantuzzi in via Volontari della Libertà (Belluno).
“Innanzitutto – ci scrive il lettore – i verbali riportano erroneamente il luogo della violazione: la sosta sarebbe avvenuta negli “spazi riservati alla Polizia di Stato” anziché cm’era nei fatti, negli ” spazi riservati alle Forze Armate”. Inoltre, il verbale non riporta l’articolo del Codice della Strada che sarebbe stato violato. E per far valere i miei diritti, contestando il verbale dinanzi al  Giudice di pace – conclude il lettore –  per una multa di 38 euro dovrei versare ugualmente 38 euro (30 contributo + 8 marca da bollo)”.
Insomma, paga la multa o paga il ricorso, sempre 38 euro deve scucire il nostro lettore, benché il verbale contenga palesi vizi che non avrebbero retto all’esame del giudice.  
L’approfondimento
Il Codice della Strada all’art.7 lettera D recita:  “Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco, riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale di cui all’art. 12, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonché di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea”. Non c’è traccia degli spazi per le Forze Armate. Tranne che nel vecchio Regolamento di esecuzione del codice della Strada (art.4 Testo Unico n.393 del 15.06.1959) che consente al sindaco di “riservare appositi spazi alla sosta di determinati veicoli quando ciò sia necessario per motivi di pubblico interesse” e successivo art.59 che prevede le eccezioni al divieto di sosta generale solo per le seguenti categorie di veicoli: veicoli delle Forze Armate, Polizia, Vigili del fuoco, Servizi di soccorso, limitatamente però alle aree antistanti le rispettive sedi e per l’estensione strettamente indispensabile”.   Concetto riprodotto dalla circolare del ministero Lavori pubblici n.1525 del 28.09.1981. Ma che scompare nell’attuale Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada in vigore (Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495).

Share
- Advertisment -

Popolari

Sopralluogo nelle ski aree. Bortoluzzi e De Toni: «Il sistema è in sofferenza. Per questo abbiamo varato la manovra da 500mila euro per gli...

Il turismo invernale è in netta difficoltà. E la Provincia ha voluto verificare la situazione. Nei giorni scorsi, i consiglieri provinciali Danilo De Toni...

Nevicate eccezionali. Vitturi (Lav): “Si sospenda immediatamente la caccia”

“Chiediamo al presidente Zaia un rapido intervento per mettere in sicurezza gli animali sospendendo immediatamente la caccia nelle province interessate dall’emergenza ambientale – dichiara...

Feltre, cestini e cassonetti rifiuti. Forlin: “Insufficienti nel numero e per celerità di svuotamento”

"E’ datata 02/04/2018 l'interpellanza presentata dalla sottoscritta alla attuale amministrazione con la richiesta di implementazione dei cestini presenti in città di Feltre, sia per...

Accordo Enel-Provincia. Vivaio: “Dieci anni di incontri e manifestazioni stanno iniziando a dare qualche risultato”

Dopo anni di battaglie sembra si stia prendendo la direzione giusta. L'accordo Enel-Provincia si sta indirizzando nel verso giusto, con un piano di manutenzione...
Share