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Le opere di Silvia Battisti fino al 6 febbraio nella sede dell’Associazione Caduti e dispersi in Guerra

“Per celebrare il “Giorno della Memoria” a dieci anni dalla sua istituzione, è stata inaugurata, martedì 26 gennaio, una Mostra di pittura dell’artista Silvia Battisti da Cinisello Balsamo (MI), nata a Sovramonte, che espone 18 quadri ispirati alle lettere che suo padre, Egidio Battisti, soldato della Brigata “Marche”, inviava alla famiglia dal fronte di guerra dei Balcani da cui non doveva più far ritorno. La commemorazione è iniziata con la lettura dell’articolo 1 della legge 211 del 2000, istitutiva del “Giorno della Memoria” il cui fine è fine ricordare la sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Quindi il sindaco di Belluno, avv. Antonio Prade, ha  commemorato l’olocausto con la lettura delle toccanti pagine del racconto”La Notte”, scritto da Premio Nobel per la Pace  Elie Wiesel, una  testimonianza del periodo più tragico della storia contemporanea. Di seguito, la prof.ssa Adriana Lotto, dopo aver sottolineato gli aspetti più drammatici del periodo, ha seguito il percorso umano del soldato Egidio Battisti, tema storico della mostra, orfano della I° guerra mondiale, ciò nonostante inviato nel Balcani nel corso del II° conflitto, da dove scriveva toccanti lettere autocensurate alla famiglia, fino al momento del silenzio totale e alla dichiarazione di Soldato Disperso da parte delle autorità militari. La pittrice Silvia Battisti, ha illustrato il senso pittorico delle sue opere create utilizzando elementi grafici, cartoline militari, ritagli propagandistici dell’epoca, interi brani di lettere paterne inviate dal fronte della Bosnia, vetro con legature in acciaio, con il quale ha inteso, farci ancora una volta partecipi dei drammi delle famiglie dei Caduti e del sacrificio degli stessi. All’inaugurazione erano presenti, oltre a numerosi soci della Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra presieduta da Giuseppe Ziliotti,  l’assessore alla cultura del Comune di Belluno Maria Grazia Passuello, il sindaco di Sovramonte Armando Scalet, il presidente dell’ANPI provinciale Antonio Padovani, il rappresentante dell’International Police Association ed i rappresentanti di diverse Associazioni mentre hanno comunicato la loro adesione in quanto impegnati in compiti istituzionali, i parlamentari bellunesi Maurizio Fistarol, Franco Gidoni e  Maurizio Paniz.  La Mostra, organizzata dalla Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra – Comitato provinciale di Belluno, con il patrocinio del Comune di Belluno, si tiene presso la sede della Associazione a Belluno, via Rialto, 2 e rimarrà aperta fino a sabato 6 febbraio prossimo.”

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