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Dalla Regione: contributi per l’Alpago e l’Agordino, potenziamento ferrovia, e stazione di Santa Croce al Lago

Contributi per lavori urgenti in Alpago e Agordino. La giunta regionale, su proposta dell’assessore Renato Chisso, ha approvato la concessione di contributi per due interventi ritenuti urgenti ed indifferibili da realizzarsi in provincia di Belluno. Si tratta della messa in sicurezza e della riqualificazione di strade comunali a Chies e a Puos d’Alpago e del rifacimento dei muri pericolanti e della sistemazione della via Canopp in comune di Rivamonte Agordino.
«Grazie all’interessamento del collega Chisso – spiega l’assessore regionale Oscar De Bona – la Regione interviene sostenendo gran parte della spesa di queste opere. A Chies sono stati destinati 160 mila euro su l’importo di progetto di 200 mila, a Puos il contributo è di 150 mila euro sulla spesa di 187.500, mentre in Agordino l’impegno regionale ammonta a 60 mila euro sul costo di 75 mila euro».

Sì alla prosecuzione della linea ferroviaria Venezia- Treviso-Montebelluna-Feltre-Belluno

Anche per il prossimo anno, precisamente dal 13 dicembre 2009 all’11 dicembre 2010, gli utenti della ferrovia potranno usufruire della linea diretta che da Venezia arriva a Belluno via Treviso, Montebelluna, Feltre. Il percorso era stato attivato in via sperimentale lo scorso anno su precisa richiesta dei pendolari che in precedenza erano costretti nel tardo pomeriggio a cambiare più di un treno per percorrere la tratta. Su iniziativa dell’assessore Chisso, la giunta ha deliberato di impegnare la somma di 386.115 euro a favore di Trenitalia in qualità di spese per servizi ferroviari integrativi.

Nuovo incrocio della strada ferrata a Santa Croce del Lago

Ammonta a 2 milioni di euro il costo dei lavori per creare un nuovo incrocio nella stazione ferroviaria di Santa croce del lago a Farra d’Alpago. «Ringrazio il collega Renato Chisso – sottolinea Oscar De Bona – che si è impegnato anche in questo progetto per cercare di rendere più fruibili i servizi dei treni e più scorrevoli le comunicazioni ferroviarie in provincia di Belluno. Sicché la giunta regionale, affinché l’opera possa essere realizzata, ha  predisposto un protocollo d’intesa tra la Regione, il Comune di Farra e  Rete ferroviaria italiana spa e ha provveduto a impegnare la somma di 500 mila euro a favore dei Rfi nel bilancio 2009, mentre i restanti 1.500.000 rientreranno in quello del 2010». Il posto d’incrocio a Santa Croce del Lago è un intervento necessario in quanto la linea Conegliano – Ponte nelle Alpi, lunga circa 40 km, è a semplice binario e non è elettrificata. Per questo offre attualmente una unica possibilità di incrocio tra treni provenienti da direzioni opposte solamente nella stazione di Vittorio Veneto, posta a circa 14 km da Conegliano ed a circa 26 km da Ponte nelle Alpi. Al fine di consentire l’aumento della capacità della linea e la possibilità quindi di incrementare la frequenza di passaggio dei treni, nonché di realizzare una adeguata flessibilità del servizio ferroviario.

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