Il Comune di Borgo Valbelluna stanzia il “Fondo Abitare 2026”, operativo dal 2 aprile, offrendo contributi a fondo perduto fino a 2.000 euro per la manutenzione o ristrutturazione di immobili privati da destinare alla locazione a canone concordato.
“Si parla spesso della problematica dell’abitare, è tempo di passare dalle parole ai fatti, anche perchè nei primi mesi del 2026 il Comune di Borgo Valbelluna continua a registrare un trend positivo di incremento della popolazione. L’Amministrazione sta terminando di convertire in alloggi gli edifici di sua proprietà che erano adatti a questo scopo, in particolare le ex scuole di Villapiana e Pellegai, ma per riuscire veramente ad intervenire sul
problema ora è necessario coinvolgere i proprietari di immobili privati.
La riattivazione di questa tipologia di alloggi, oltre a contribuire al contrasto dello spopolamento, produrrebbe effetti positivi su diversi aspetti della vita del territorio: offrirebbe ai giovani la possibilità di rimanere nel Comune e di costruire qui il proprio progetto di vita e familiare, sostenendo così anche la continuità dei servizi per l’infanzia; favorirebbe l’arrivo di nuovi lavoratori, sia per le imprese locali sia per i servizi pubblici; contribuirebbe a prevenire il degrado del patrimonio edilizio, rischio particolarmente concreto nei centri storici; infine, alimenterebbe un circolo virtuoso capace di generare nuove opportunità anche per le piccole attività economiche locali», spiega
l’Assessora alle Politiche Sociali e Abitative, Chiara Cesa.
«In concreto, il proprietario privato che realizza interventi di manutenzione su un immobile può ottenere un contributo a fondo perduto fino a 2.000 euro, senza obbligo di restituzione. La condizione prevista è la stipula con l’inquilino di un contratto di locazione a canone concordato. È importante precisare che “canone concordato” non significa che il proprietario non può quantificare il canone: gli accordi territoriali individuano, sulla base di specifici parametri dell’immobile, un valore minimo e un valore massimo del canone, all’interno dei quali il proprietario può determinare liberamente l’importo. A tale tipologia
contrattuale sono inoltre collegati incentivi fiscali per entrambe le parti; nel territorio comunale, ad esempio, è prevista anche una riduzione dell’IMU».
La scadenza per la richiesta di accesso al fondo è il 30 giugno, interventi e contratto devono essere perfezionati entro il 31 ottobre, la documentazione prodotta agli uffici comunali entro il 30 novembre.
Tutte le informazioni e la modulistica sono reperibili sul sito e sui social del Comune di Borgo Valbelluna.
