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giovedì, Ottobre 1, 2020
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Ufficializzate le nomine delle società partecipate della Provincia. Prade dice di non aver avuto alcun peso nelle scelte. Una poltroncina anche per il dissidente Marrone che diceva di non volere nulla

Pierdomenico Gnes il superdirigente più pagato del Comune di Belluno (oltre 155mila euro l’anno) lascia la poltrona dorata e va alla presidenza della DolomitiBus. Così non dovrà firmare lo sforamento di 1 milione e 600 mila euro di bilancio del Comune e potrà dormire sonni tranquilli. A Giuseppe De Biasi (Lega) la presidenza di Dolomiti Ambiente e a Renzo Minella (Pdl) quella di Dolomiti Turismo. Nel consiglio di amministrazione Siro Maracchi e Massimiliano Raineri, entrambi Pdl. Ve li ricordate i 7 dissidenti del Pdl? quelli che avevano tenuto sotto scacco 20 giorni Prade e la sua giunta votando no al bilancio? Quelli che avevano dichiarato solennemente che non erano interessati alle poltrone. Ebbene, uno dei capi cordata, Antonio Marrone ha avuto la carica di consigliere a Longarone Fiere. Meglio di niente, visto che il presidente Bottacin gli aveva negato la presidenza di Dolomiti Turismo.  Nel consiglio di amministrazione della Fondazione per l’U niversità e l’alta cultura Flavia Colle (Pdl – in quota Lid Intesa dolomitica di Oscar De Bona).
Mentre il sindaco Prade in un formalissimo, quanto ineffabile, comunicato stampa dichiara: ” che né io personalmente né nessuno di questa Amministrazione hanno avuto un ruolo nelle nomine nelle società dell’Amministrazione Provinciale. Non poteva essere altrimenti e sfido qualcuno a provare il contrario”. E prosegue “Prendo atto con soddisfazione che un consigliere comunale della mia maggioranza, Antonio Marrone, con il quale sto condividendo il governo di questa Città da oltre due anni, è stato scelto per un incarico di responsabilità: mi pare il riconoscimento di una persona capace, con grande esperienza e che conosce bene il nostro territorio provinciale. Prendo anche atto, sempre con soddisfazione, che Pierdomenico Gnes, uno dei nostri più bravi dirigenti, va a presiedere la Dolomitibus. Vuol dire che in Comune di Belluno si pesca bene, e non mi pare cosa di poco conto. Da ultimo, mi preme ricordare che quando ho nominato i presidenti di Bellunum e di Nis, Ermanno Gaspari e Pio Benvegnù, due dei migliori manager che si trovano in giro, ho rivendicato autonomia di scelta e mi sono assunto le mie responsabilità. Io sono fatto così: rivendico la mia autonomia e, coerentemente, rispetto quella degli altri”.

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