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Visita al cimitero italiano di Marchtrenk di una delegazione feltrina

Guidata dal Sindaco di Feltre senatore Gianvittore Vaccari, e composta dall’architetto Claudio De Lotto e dal colonnello Roberto Ridolfi, anche una delegazione feltrina parteciperà, venerdì 9 ottobre, al 17° Incontro di pace italo-austriaco a ricordo dei caduti e delle vittime civili della Grande Guerra, che si svolgerà a Marchtrenk, località a circa 25 chilometri da Linz. L’iniziativa è di Mario Eichta, ideatore di questi incontri che, da alcuni anni, si svolgono alternati, un anno in un Cimitero Militare austroungarico in Italia, come l’anno scorso ad Arsiero, ed un anno in un cimitero italiano in Austria, come in questa occasione. Durante la Grande Guerra, anche nella Regione dell’Alta Austria vennero allestiti vasti campi di prigionia, come ad Aschach an der Donau, a Braunau am Inn, a Freistadt, a Wegscheid, a Mauthausen ed a Marchtrenk, dove, appunto, si svolgerà la commemorazione. Questo Cimitero Militare, un tempo annesso al campo di prigionia dove furono deportati 25.000 soldati, è suddiviso in riquadri sistemati a prato, dove gruppi di croci simboliche testimoniano la sacralità del luogo. Vi sono sepolti 1.382 militari italiani (i cui nomi sono trascritti nel libro dei defunti della parrocchia di Marchtrenk e sono consultabili tutt’oggi), deceduti soprattutto di tifo e tbc. Al centro dell’area cimiteriale si innalza una stele commemorativa che segnala la presenza delle spoglie dei nostri soldati lì sepolti. Su altre quattro stele, poste ciascuna ai margini di ogni settore, sono state collocate delle lastre in metallo con incisi i nominativi dei Caduti. In fondo al Cimitero Militare si trovano le sepolture di 467 russi, di 1 rumeno, di 11 serbi e di 18 uomini di nazionalità sconosciuta. La cerimonia internazionale, che si terrà alle ore 16.00 di venerdì 9 ottobre 2009, sarà ufficialmente parte integrante del programma generale che in quei giorni la Croce Nera Austriaca ha previsto, per celebrare 90 anni di fondazione e permetterà così la partecipazione al 17° Incontro di pace italo-austriaco a tutte le delegazioni ufficiali europee (autorità civili, militari, religiose e diplomatiche), con cui la Croce Nera da anni collabora. (nella foto: il cimitero italiano di Marchtrenk).

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