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Prosegue la sottoscrizione delle azioni della nuova Banca di credito cooperativo di Belluno e Feltre

Giorgio Azzalini, Elisa David, Alessandro Bampo
Giorgio Azzalini, Elisa David, Alessandro Bampo

A tre mesi dall’apertura della sottoscrizione, sono circa trecento i bellunesi che vi hanno aderito. Con un minimo di 100 euro e un massimo di 50 mila euro a testa. Se entro il 26 aprile del 2010 la Banca di credito cooperativo di Belluno e Feltre avrà raccolto 5 milioni di euro di prenotazioni, potrà avviarsi alla fase due dell’apertura, con l’autorizzazione della Banca d’Italia. In caso contrario, nulla sarà chiesto ai potenziali soci che hanno dato la loro fiducia prenotando le azioni. Se ne è parlato questa sera (martedì 14 luglio) in Sala Gaio al Centro Giovanni 23mo di Belluno. Ad illustrare il progetto, dinanzi a una platea costituita prevalentemente da imprenditori bellunesi, c ‘era il presidente del Comitato promotore Giorgio Azzalini, che ha curato l’introduzione. Insieme a lui, come relatori, Elisa David, Alessandro Bampo e Matteo Merlin. «Per statuto, il 95% dev’essere investito nel territorio dove opera la banca»  ha spiegato Elisa David, quindi nei 18 Comuni della Valbelluna più quelli limitrofi di Vittorio Veneto (Treviso) e Mezzano (Trento). «il 70% degli utili serviranno a costituire la riserva legale – ha proseguito David – il 3% i fondi per la cooperazione e il 27% distribuita ai soci, o per altre riserve o altre destinazioni». Una banca, insomma, a forte connotazione territoriale, costituita per rendere un servizio ai soci che vi aderiscono. Una ricetta che ha già funzionato benissimo nel Trentino Alto-Adige dove sono presenti ben 99 sportelli di Banche di credito cooperativo, contro i 41 nel Veneto e i 16 nel Friuli Venezia Giulia. «I 5 milioni di euro di capitale sociale che sarà raccolto attraverso le sottoscrizioni rimarrà a garanzia dei soci – ha spiegato Matteo Merlin – perché la banca opererà attraverso una successiva raccolta secondo un piano industriale triennale dove si prevedono 2500 adesioni pari al 1,74% della popolazione dell’area di competenza, per un totale di 143.434 abitanti». In chiusura, Alessandro Bampo ha sottolineato come in questo momento di recessione, siano prevalentemente le banche di credito cooperativo a concedere credito alle piccole e medie imprese, grazie alla loro oculata gestione. «L’obiettivo, quindi, – ha spiegato Bampo – è quello di far diventare clienti della banca i soci in un arco di tre anni. Così da mettere in circolazione la liquidità nel territorio bellunese».     
Informazioni al sito www.bancabellunofeltre.it
sede del Comitato Promotore in Belluno (BL), viale Fantuzzi n. 11/a
Tel. 0437 – 942517 o 0437 – 942516
Fax 0437 – 943894
sede del Comitato Promotore in Feltre (BL), via Roma n. 10
Tel. 0439 – 89672
Fax 0439 – 849976
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00

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