13.9 C
Belluno
venerdì, Maggio 7, 2021
Home Cronaca/Politica Reolon e Bottacin, ultimo appuntamento elettorale prima del voto di domenica...

Reolon e Bottacin, ultimo appuntamento elettorale prima del voto di domenica e lunedì

Ultimi fuochi della campagna elettorale. Ieri sera, al Teatro comunale c’erano Sergio Reolon con Deborah Serracchiani e Davide Sassoli, tutti e tre sul palco a ribadire la necessità di non lasciare la Provincia di Belluno nelle mani del centrodestra e di dare continuità al lavoro e ai risultati ottenuti nei primi cinque anni di legislatura dell’ amministrazione in scadenza. A pochi passi, al centro Giovanni XXIII, Gianpaolo Bottacin con Bossi, e i ministri Zaia e Tremonti hanno celebrato l’orgoglio leghista e sparato a zero sull’avversario cercando di infiammare il popolo del Carroccio (circa 400 persone) già piuttosto accaldato. Entrambi i candidati alla Provincia hanno cercato di gettare il cuore oltre l’ostacolo (si vota domenica e lunedì), con Serracchiani che ha ricordato Enrico Berlinguer e l’attualità della questione morale in relazione allo strapotere dei partiti e Sassoli, che si è detto fiducioso che la gente capisca lo sforzo di chi ha condotto una campagna elettorale “porta a porta, ma senza Bruno Vespa, sostenuto dalla passione e dall’amore per la sua terra”.

Sull’altro fronte, dopo l’intervento di Gianpaolo Bottacin, che ha dichiarato guerra ai “vincoli imposti da Reolon al territorio”, si sono susseguiti quelli di Umberto Bossi e Rosi Mauro. Sussurri e grida che hanno preceduto le parole del ministro Tremonti: “il federalismo prevede una perequazione per le zone di montagna che hanno meno rispetto all’Alto Adige. E se non gli garba che torni in Austria”. Un invito ovviamente rivolto al presidente altoatesino Durnwalder (non propriamente un beniamino del centrodestra), che ha fatto felici, anche se solo per un attimo, le orecchie dei leghisti presenti. La Lega si è appropriata anche della questione religiosa, con il ministro Zaia che ha sponsorizzato il crocifisso, proponendo l’evangelizzazione degli infedeli e plaudendo alle vecchie e buone radici cristiane. A fine serata è giunto anche l’annuncio del Pab per l’autonomia bellunese di Paolo Bampo (rintracciabile su Facebook), che dopo un rapido sondaggio ha lasciato ai suoi sostenitori libertà di scelta tra i due candidati. Oltre che scoprire come voteranno gli 8.000 elettori dell’Udc, rimane da sciogliere l’incognita astensione per Reolon e il Pd (“ma non potremo sempre vivere da sfigati noi della sinistra” ha detto Serrachiani), e a Bottacin quel gap di 10.000 voti targati Pdl, registrati in meno al primo turno rispetto a quelli ottenuti dal partito di Berlusconi alle elezioni europee. Un fatto che ha innescato polemiche tra gli alleati del centrodestra, ma che pare appianato dalla promessa, in caso di vittoria, della vicepresidenza della Provincia a Giovanni Piccoli e di un’assessorato a Bruno Zanolla. Bim…go ragazzi!

Share
- Advertisment -

Popolari

Guardia di finanza. Concorso per 1030 allievi marescialli. Domande entro il 20 maggio

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale n. 31 del 20 aprile 2021 il bando di concorso, per titoli ed esami, per...

Crisi ACC. Appello di De Carlo al ministro D’Incà: “Il problema è ora, basta rimandare. I lavoratori non paghino il prezzo delle beghe di...

“Il problema di liquidità di ACC è oggi, non può essere ancora dimenticato in un angolo. Le centinaia di lavoratori di questa azienda non...

Trio Kanon a Belluno, 11 maggio 2021, apertura 68ma Stagione Circolo Culturale Bellunese

Concerto di inaugurazione 68a Stagione 2021 Trio Kanon. Martedì 11 maggio 2021, ore 19:00 Sala Giovanni XXIII, Belluno Si apre la 68a Stagione del Circolo Culturale Bellunese,...

Il prefetto, Mariano Savastano, avvia una serie di incontri con le categorie economiche

“Un tavolo che apriamo oggi e che dovrà restare aperto”. Così il prefetto, Mariano Savastano, ha salutato i rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato, Appia –...
Share