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Abbattimento dei cervi in Cansiglio secondo il segretario provinciale della Lega Nord

Ago 26th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Diego Vello

Diego Vello

Come segretario provinciale della Lega Nord della Provincia di Belluno non voglio lasciar spazio ad interpretazioni o ad eventuali incomprensioni sulla posizione interna della lega nord bellunese sull’argomento dell’abbattimento dei cervi in Cansiglio che è in linea con quanto già espresso dal nostro Segretario Nazionale Flavio Tosi e dai tanti sindaci dell’area del Cansiglio.

Resterò dell’idea che innanzitutto si debbano ascoltare le istanze delle genti di montagna che vivono il Cansiglio, non come meta turistica domenicale , ma nel quotidiano.

Perciò reputo necessario procedere ad una sana campagna di abbattimenti in primis per tutelare le attività che persistono nella piana ma non solo, sia per la tutela della diversità faunistica che in tale momento si sente soffocata dalla presenza dei troppi cervi, che per la salvaguardia della stessa foresta che rischia di essere danneggiata dagli stessi ungulati.

Ai tanti ambientalisti in giacca e cravatta che per la maggiore non sanno una mezza parola di dialetto locale e che “migrano” da altre province ogni tanto in terra bellunese, pensando di poter parlare in nome e per conto della nostra gente, dico che la montagna non fa per loro. Dato che la maggior parte provengono da terre di pianura si dilettino alla difesa delle nutrie e non si interessino di cervi o caprioli, per quelli ci pensiamo noi!

Reputo che il riequilibrio della fauna e della vita della foresta passi attraverso l’abbattimento, ovviamente mirato e controllato, e non con altre forme di intervento che di fatto fanno solo perdere tempo e soldi.

 

Diego Vello

Segretario Provinciale

Lega Nord Belluno

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8 comments
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  1. se se se……..complimenti alla lega , anzi alle leghe visto che ormai pare proprio ci sia aria di scissione.

  2. Finalmente parole sensate e non politichese! Non sono un leghista ma in questo caso stanno interpretando un mio giusto pensiero.

  3. Per il problema del sovraffollamento alternative all’uccisione ce ne son,o e sono anche proposte, ma la soluzione al problema, se fa il benessere dell’animale (bene di tutti) e non dell’amico cacciatore, non viene neppure preso in considerazione…

  4. Ma c’è da vergognarsi ad affermare quello che dice Diego Vello. Ma levati gli occhiali da sole che non sei in vetrina!

  5. …le alternative ci sono ma la lobby delle doppiette fa comodo a chi si intasca il loro denaro!
    Belli quegli occhiali da sole modello top gun ti danno quella faccia …. classica da leghista

  6. cervi e caprioli sono anche miei se non le dispiace, visto che pago le tasse e non rubo come fanno invece certi politici che dovrebbero avere almeno la decenza di tenere la bocca chiusa, visto che gli importa solo delle proprie tasche e non certo dei cittadini e del Paese. Ma chi volete prendere in giro?

  7. un insulto all’intelligenza delle persone! che si vergogni.

  8. Premetto che non sono un cacciatore; anche se qualcuno non l’ha ancora capito il sovraffollamento di animali é un grosso problema; quando sono troppi aumenta la trasmissione di malattie e poi si rischia che muoiano tutti. E’ già successo anche da noi, vi ricordate gli stambecchi vicino al rifugio biella? Erano troppi, si sono ammalati e poi sono morti tutti.
    La realtà é che nel Cansiglio la “natura” é un ambiente assai modificato dall’intervento dell’uomo. Nella vera natura il numero di cervi é tenuto sotto controllo da predatori quali orsi e lupi e solo questo puo’ garantire l’equilibrio del loro numero. Deportare o sterilizzare gli animali é una soluzione assurda oltre che costosa. Vi rendete conto di cosa significhi catturare sistematicamente i cervi in eccesso per poi sterilizzarli o deportarli?
    Sinceramente e a maggior ragione in tempi di crisi non mi sembra una soluzione sostenibile. Oltre al fatto che sono delle soluzioni temporanee e non stabili nel tempo: le valli che accoglierebbero i nuovi cervi nel giro di qualche anno sarebbero anch’esse sature e prima o poi si ripresenterebbe lo stesso problema in scala maggiore. La sterilizzazione pure é assurda oltre che eticamente controversa perchè porta a un controllo delle nascite ma non riduce il numero di cervi…sapete, queste bestioline mangiano, e distruggendo la vegetazione alterano l’ambiente di molti altri animali.
    Salvo che non vogliate reintrodurre lupi e orsi, penso che il sistema che garantisce il maggior rispetto della natura e dell’ambiente, sia proprio quello della caccia; in fin dei conti si tratta di introdurre un “predatore” che come in natura uccidendo alcuni animali garantisce il benessere di tutta la popolazione.
    Fra l’altro la caccia é pure redditizia, perché i cacciatori pagano, e questi soldi a loro volta potrebbero essere investiti nella salvaguardia dell’ambiente.
    Trovo che le parole di Tosi siano motivate o da profonda ignoranza o siano una mossa politica per ingraziarsi una certa fetta di animalisti ignoranti.
    Se semplicemente avessimo l’umiltà di imparare da paesi come Austria, Svizzera e Francia che di boschi e natura se ne intendono sicuramente più di noi, forse smetteremmo di renderci ridicoli.
    Certo per fare questo occorre anche informarsi e non parlare a vanvera e sull’onda del sentimento, ma questo lo puo’ capire solo chi ama la natura non solo nelle parole ma anche nei fatti.