Mentre gli appassionati del “camminare” sono in attesa di conoscere i particolari del percorso del Cammino Retico (circa 170 chilometri suddivisi in 7 tappe), l’ideatore del progetto, Francesco De Bortoli, ha espresso in questi giorni tutta la sua preoccupazione per la mancanza di informazioni sugli orari estivi delle autocorriere nel tratto Feltre/Aune e tratto inverso.
Il Cammino ha infatti identificato il paesino di Aune di Sovramonte come punto di partenza e di arrivo dell’intero percorso e i viandanti, da qualsiasi luogo provengano, se non sono dotati di mezzi propri, dovrebbero raggiungerlo con i mezzi pubblici.
Congiuntamente alla presidente dell’Associazione Promozione Sociale “Carpe Diem”, Loreta De Bortoli, l’ideatore sottolinea che “un progetto importante per i territori attraversati, come si sta dimostrando il Cammino Retico, partirebbe estremamente penalizzato dalla mancanza di un servizio pubblico essenziale. La preoccupazione coinvolge anche i fruitori residenti del servizio ed un chiarimento sulla definizione degli orari delle autocorriere è all’attenzione anche delle numerose attività ricettive e ristorative che supportano l’iniziativa e che hanno offerto tutta la loro disponibilità alla collaborazione con i viandanti. Sicuri di un interessamento a livello istituzionale per questa situazione, attendiamo urgentemente notizie ufficiali dall’Azienda titolare del servizio”.
