HomeMeteo, natura, ambiente, animaliPesticidi, ripartono i trattamenti. Nuove serate in provincia per informare i cittadini....

Pesticidi, ripartono i trattamenti. Nuove serate in provincia per informare i cittadini. Giovedì 3 maggio ore 20.30 Villa Patt di Sedico

Vigneti trattati con diserbante glifosato

Cartelli affissi lungo i filari, messaggini sui cellulari degli abitanti confinanti: segni inconfondibili di una situazione dalla quale nemmeno per il 2018 si tornerà in dietro. È ripartita la stagione dei pesticidi e lo fa accompagnata da splendide giornate di sole, voglia di passeggiate, gite in bicicletta, manifestazioni all’aria aperta. Ma i cittadini, in particolare a Belluno, non escono più di casa tanto contenti, ne sono la prova le numerose telefonate e segnalazioni inoltrate al Comando della Polizia Municipale e agli uffici comunali verso fine aprile, tanto che anche l’assessore all’ambiente, Stefania Ganz, è scesa in campo personalmente per garantire l’incolumità dei partecipanti alla manifestazione organizzata dal Comitato genitori dell’istituto scolastico di Castion per il primo maggio, chiedendo il temporaneo blocco dei trattamenti all’azienda proprietaria degli impianti di vite in località Cor. Un segno importante da parte dell’amministrazione che si spera venga preso come esempio, soprattutto dagli amministratori della sinistra Piave dove anche quest’anno i cittadini confinanti con i molti ettari coltivati a Prosecco, hanno già iniziato a ricevere i primi messaggi che avvertono dei trattamenti in corso.
Non ci sono dubbi, molte famiglie della provincia stanno toccando con mano che cosa significhi vivere quotidianamente a fianco di aziende basate su un modello agricolo fondato sull’uso di pesticidi. I cittadini stanno acquisendo sempre maggior consapevolezza riguardo le limitazioni cui le proprie vite sono assoggettate a causa del prevalere del business rispetto alla salute pubblica e alla tutela dell’ambiente. Aprire le finestre o fare una semplice passeggiata non sarà più come prima, ma dipenderà dalla conduzione delle coltivazioni attorno casa. Per molti la casa della propria vita, l’investimento della propria vita.

È in particolare a queste famiglie, oltre che come sempre a tutti i cittadini della Valbelluna e della provincia, che i gruppi aderenti alla Campagna Liberi dai Veleni hanno deciso di dedicare la prossima serata di approfondimento sul tema dei possibili modelli di sviluppo agricolo dal titolo “L’agricoltura del futuro esiste già – sosteniamola!”. Lo scopo è mostrare che un modo diverso di coltivare gli alimenti che ci nutrono è possibile e soprattutto c’è già chi lo sta mettendo in pratica. Compito di tutti è sostenere con ogni mezzo queste aziende! L’appuntamento darà infatti spazio ad alcune realtà locali di agricoltori/allevatori biologici e artigiani, la cui scelta di vita è prima di tutto il rispetto. Rispetto della terra, rispetto dei frutti che offre, rispetto di chi li compra e non di meno rispetto di se stessi. Aziende condotte con serietà e competenza, da titolari anche molto giovani e tuttavia maturi e responsabili, pieni di motivazioni sane e vicini ad uno stile di vita sobrio e consapevole, assolutamente distante dalla logica del profitto ad ogni costo.

L’appuntamento è a Villa Patt di Sedico, il 3 maggio alle 20.30, nell’ambito della Festa di Primavera, con la proiezione del documentario “Valbelluna, i custodi delle tradizioni” di Aldo Pavan, durante la quale saranno presenti gli agricoltori e gli artigiani coinvolti, con i quali sarà possibile tessere un edificante scambio, anche toccando con mano e degustando i loro prodotti.
Liberi dai Veleni ribadisce l’importanza del sodalizio tra i cittadini e queste aziende locali che oltre a mantenersi e produrre il nostro cibo offrono un importantissimo servizio di cura del territorio rurale del quale tutti noi possiamo godere passeggiando con i nostri figli senza paura in una natura curata e pulita.
Sarà anche l’occasione per ricordare ai cittadini bellunesi che domenica 13 maggio si terrà, come l’anno scorso, la Marcia Stop Pesticidi con partenza da Cison di Valmarino e arrivo a Follina (info su fb marciastoppesticidi).
Sempre con l’intento di sensibilizzare la popolazione, a inizio giugno ospiteremo in sinistra Piave la proiezione di un nuovo documentario riguardante il modello dell’agroindustria, che ne approfondisce i condizionamenti e gli effetti sulla vita umana, realizzato dal giornalista Andrea Tomasi, già regista del documentario “Veleni in paradiso”.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Belluno, in 500 a scuola di sport con i grandi campioni azzurri

La quarta tappa di "Banca Generali - Un Campione per Amico" porta in città Panatta, Graziani, Lucchetta, Cacciatori e Castrogiovanni tra gioco, prevenzione ed...