La lista “Indipendenza Veneto noi con Zaia” presentata a Venezia è stata ricusata dalla Corte d’appello. Il simbolo è stato ritenuto troppo simile a quello della storica “Indipendenza Veneta” che non appoggia Zaia, ma corre da sola con il proprio candidato, l’avvocato Alessio Morosin.
“Si tratta di una lista cosiddetta civetta – ha detto Morosin – che avrebbe potuto creare confusione nell’elettore. Eravamo rimasti perplessi quando a sette giorni dalla presentazione di quella lista, le veniva cambiato il nome, con una giravolta lessicale che tuttavia, come si è visto, non ha convinto i giudici. E infatti la gente mi fermava per strada per chiedermi se mi ero alleato con Zaia”. Nella lista bloccata sono presenti i candidati bellunesi Franco Roccon, Paolo Tomè, Elisa Bergagnin e Luciana Cortina.
