
“Apprendiamo con soddisfazione, dal comunicato dell’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, che la giunta regionale ha adottato un provvedimento a favore del turismo di montagna. Ma va detto che le agevolazioni sono a totale carico dei bellunesi!”
Lo afferma la presidente della Provincia Daniela Larese Filon e il consigliere delegato al demanio idrico Leandro Grones.
“La Regione ha infatti deliberato, con notevole anticipo rispetto alla scadenza, l’aggiornamento dei canoni demaniali per l’anno 2016 prevedendo, tra l’altro la riduzione del 75% dei canoni di derivazione idrica finalizzata all’innevamento artificiale delle piste da sci.

Un contributo per la riduzione delle spese sostenute dalle società esercenti gli impianti a fune, che negli ultimi anni hanno dovuto combattere con stagioni climatiche particolarmente sfavorevoli, ma tuttavia posto a totale carico della montagna.
Non deve passare inosservato infatti, che i minori introiti conseguenti alla riduzione dei canoni graveranno non sulle casse della Regione Veneto, ma su quelle della Provincia di Belluno che dovrà conseguentemente ridurre gli stanziamenti destinati alla difesa del suolo ed alla viabilità di montagna.
Riteniamo che un maggiore approfondimento dei fattori di spesa nella gestione degli impianti a fune, come già richiesto dalla Provincia di Belluno – concludono Larese Filon e Grones – , avrebbe potuto portare ad individuare diverse soluzioni, anche più incisive, evitando però una riduzione delle risorse destinate alla sopravvivenza della montagna veneta e in particolare di quella bellunese”.
