
“Sistri rinviato di un anno l’obbligo di utilizzo, ma confermate le sanzioni per chi non versa i contributi”, informa Confartigianato Imprese Belluno, sempre attiva sul tema da quando il sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi è stato introdotto e a capofila di una battaglia che da Belluno è partita coinvolgendo Confartigianato nazionale a più riprese.
Il decreto legge “Mille proroghe”, come atteso, ha previsto lo slittamento dell’obbligo di utilizzo del Sistri al 1° gennaio 2016. Ma, dal 1° febbraio prossimo scattano le sanzioni nel caso in cui, i soggetti obbligati, non provvedessero al pagamento dei diritti annuali per l’anno 2014. Inoltre, entro il prossimo 30 aprile le stesse imprese, dovranno versare i contributi per l’anno 2015.
“Il Ministro dell’Ambiente, Luca Galletti, però – denuncia Giacomo Deon, presidente di Confartigianato Belluno – non ha mantenuto la promessa fatta, nell’incontro con Confartigianato lo scorso 7 novembre, che tale sospensione avrebbe riguardato tutti gli adempimenti legati al sistema di tracciabilità dei rifiuti. Il Ministro Galletti – continua Deon – ha più volte affermato che considera il Sistri superato, complicato e obsoleto e ha intenzione di accelerare i tempi per addivenire a una nuova gara d’appalto per una nuova tracciabilità dei rifiuti pericolosi. Perché allora – si chiede Deon – le imprese devono pagare per qualcosa che non è mai stato utilizzato, che non funziona e che verrà sostituito da qualcosa di profondamente diverso?”.
Il messaggio che arriva dal Governo è oggettivamente ambiguo e si può riassumere in: “non dovete usare il SISTRI però dovete pagarlo”!
“L’iniziativa più saggia, più giusta e onesta che il Governo deve prendere – conclude il presidente Deon – è quella di chiudere definitivamente il Sistri e di non pretendere ulteriori “gabelle” dalle aziende e di consultare le Associazioni di categoria prima di procedere all’avvio del nuovo sistema, utilizzando esperienze già realizzate in altri Paesi, come avevamo da sempre suggerito. E’ questo che come Confartigianato Belluno chiediamo al Governo e al Ministro dell’Ambiente. Ma chiediamo anche che tale richiesta venga subito recepita e inserita nella conversione in legge del decreto Mille proroghe, mentre invitiamo i nostri associati ad attendere gli ultimi giorni di gennaio per effettuare il pagamento del contributo annuale del Sistri, sperando che qualcosa di positivo possa intervenire nel frattempo”.
