«Anche se le incognite non mancano, è un segnale importante da parte del governo, che finalmente riconosce l’importanza del turismo come volano per la ripresa economica, e del settore dell’edilizia in particolare, in linea con quanto anche la nostra associazione sostiene da tempo». E’ questo il commento di Confindustria Belluno Dolomiti, alle linee guida del decreto legge per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri.

«E’ positivo – afferma Sandro Da Rold, componente della giunta esecutiva con delega al turismo – che, per sostenere la competitività del turismo italiano e favorire la digitalizzazione del settore, il testo preveda detrazioni fiscali del trenta per cento per la ristrutturazione edilizia e l’ammodernamento delle strutture ricettive e per le spese sostenute negli anni 2014, 2015, 2016, 2017 e 2018 per l’acquisto di siti e portali web, inclusa l’ottimizzazione per i sistemi di comunicazione mobile, l’acquisto di app e di spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi, pernottamenti e pacchetti turistici sui siti e piattaforme web specializzate, anche gestite da tour operatore e agenzie di viaggio». «Si tratta di misure che potranno aiutare non solo a promuovere e a migliorare la qualità dell’offerta della nostra provincia – aggiunge Domenico Limana, presidente di Ance Belluno – ma anche a dare ossigeno a un settore in crisi come l’edilizia, tra i più direttamente coinvolti se questo decreto legge dovesse dare i risultati sperati sul territorio. Il turismo può essere davvero un volano di sviluppo per l’intero sistema economico provinciale».
