“Se paghi per vedere questo spettacolo incentivi la schiavitù”. E’ il messaggio lanciato da “Siamo Tutti Animali – Movimento Antispecista Bellunese” presieduto da Cristiano Fant che oggi, sabato 17 maggio, e domani presidia l’ingresso del circo Orfei Millenium in località La Rossa, prima e dopo l’orario degli spettacoli.
Una protesta bonaria, quella degli attivisti dell’associazione, tesa a sensibilizzare la popolazione su questo genere di spettacoli, con animali in catene fuori del loro habitat naturale.
“Teniamo a precisare che il circo con gli animali è oggi un’aberrazione che contrasta con il significato stesso di educazione. – afferma Cristiano Fant – In modo particolare, portare i propri figli a divertirsi dinanzi ad animali in schiavitù, costretti ad atti che vanno contro la loro natura, nel far scemare la sensibilità e il livello culturale ad uno stato di degrado tale, da porli allo stesso livello di chi commette atti brutali e coercitivi verso i propri simili.
Il circo con gli animali è triste – prosegue il presidente del Movimento antispecista bellunese – brutto, degradante ed umiliante e ci ricorda quanto possa essere crudele la natura umana.
Chiediamo alla cittadinanza di non recarsi agli spettacoli, ai genitori ed ai nonni di non portare i loro piccoli al circo ma di recarsi in luoghi dove sia possibile vedere gli animali nel loro ambiente ,liberi da catene e gabbie . Tutto ciò per dare ai nostri figli e nipoti un mondo migliore insegnando loro il rispetto per ogni essere vivente, anche se diverso dalla propia specie”.
(adn)
