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Linea Padova-Calalzo. Cronaca di una giornata di ordinaria impreparazione * del Comitato BinariQuotidiani

treno minuetto dieselMercoledì 30 aprile ore 15:45.  Un fulmine colpisce la linea ferroviaria tra Vigodarzere e S. Giorgio delle Pertiche. Il guasto interessa i treni da e per Bassano, Treviso, Belluno. Il treno 11090 appena partito da Padova verso Belluno deve procedere a passo d’uomo fino a Camposampiero dove accumula 1 ora di ritardo.

Ore 17:15 stazione di Padova.  Molte persone aspettano di prendere il treno 11092 delle 17:29 per Belluno, ma al binario 10 non c’è alcun convoglio. Un annuncio vocale indica possibili ritardi sulla linea per Castelfranco fino a 50 minuti.

Ore 18:00 circa arriva il convoglio; sul display previsti 25 minuti ritardo, poi 20, dopo poco diventano 50, poi sparisce la scritta, poi ritorna una persona incaricata di Trenitalia spiega con l’interfono la motivazione del ritardo e che la linea è chiusa, ci terrà informati. Il convoglio si riempie fin tanto che le persone sono accalcate in piedi ad occupare il corridoio.

Ore 19:00,  l’incaricata di Trenitalia ci prospetta le soluzioni:

– 1 bus fino a Camposampiero ed 1 bus fino a Castelfranco,

– 2 potete arrivare a Castelfranco passando per Mestre e da qui potete usare una “freccia”

– 3 per chi deve andare a Belluno potete salire sul Frecciabianca delle 19:44 e poi proseguire verso Conegliano; se siete in ritardo telefonate al capotreno che vi aspetti

Molte persone scendono e seguono qualcuna di queste opzioni, ma per chi deve andare più su di Castelfranco e prima di Belluno? Nel frattempo veniamo a sapere dell’investimento sulla linea per Milano e quindi si creano ritardi anche ad alcune “frecce”

Ore 19:10 decidiamo di telefonare a qualcuno d’importante; purtroppo non disponiamo del numero di Chisso, Giaconia, Menna, abbiamo solo il numero del consigliere regionale Dario Bond (Pdl), peccato non avere anche i numeri dei consiglieri Toscani e Reolon. Spieghiamo a Bond che vorremmo la corriera da Padova a Camposampiero e da li un treno che arrivi fino a Belluno.

Ore 19:20,  l’incaricata di Trenitalia ci conta e ci dice che ci sono 2 bus che stanno tornando da Belluno e che ora sono tra Camposampiero e Padova. Poco dopo Bond ci conferma la stessa notizia e ci dice che Giaconia è in ferie, Chisso non risponde, è riuscito a parlare con l’ing. Menna. Aspettiamo, ma nessuno ci dice se gli autobus sono arrivati e dove dobbiamo andare a prenderli.

C’è l’annuncio che il treno delle 19:29 è cancellato, ma NON sono MAI state annunciate le cancellazioni dei treni 11092 e 11094 delle 17:29 e delle 18:29 C’è l’annuncio vocale che i treni sulla linea per Castelfranco possono subire ritardi fino a 90 minuti.

L’incaricata di Trenitalia ci dice che non ci sono più bus disponibili, sono tutti occupati forse perché è un perfestivo, ma soprattutto perché c’è l’investimento sulla linea per Milano e quindi bisogna servire anche i clienti su quella linea. [NOTA: l’investimento è vicino a Brescia, come mai sono partiti bus dal Veneto?]

Ore 20:06 Bond ci telefona e ci dice che la linea è stata riaperta e ricomincerà la circolazione.

Ore 20:15 l’incaricata di Trenitalia ci conferma la riapertura della linea e che il treno partirà però alle 21:29 perché manca il personale viaggiante che era bloccato a Camposampiero. Siamo disperati e palesiamo il nostro disappunto sul fatto che la linea è libera e si potrebbe partire invece ci fanno aspettare fino alle 21:29.

L’incaricata dice che per altre soluzioni deve chiedere ai suoi dirigenti. [Questo ci fa capire che l’incaricata, pur mettendoci buona volontà e simpatizzando il nostro disagio, è solamente un burattino di facciata Trenitalia].

Poco dopo l’incaricata ritorna e ci spiega che il treno, previsto partire alle 21:29 non si sa quando partirà perché essendo l’ultimo treno per Belluno deve aspettare le frecce in ritardo.

Ci offre un’alternativa: prendete il treno per Treviso delle 20:46, poi a Castelfranco troverete un bus che andrà a Belluno, aspettate che vado a chiedere conferma.

Ore 20:24 Telefoniamo nuovamente a Bond dicendogli che avrebbe più senso se facessero andar su verso Belluno il “nostro” e facessero trasbordare a Castelfranco le persone che devono andare a Treviso che è un percorso più breve in bus.

Ore 20:30 Una giovane viaggiatrice viene ad avvisarci, in nome dell’incaricata di Trenitalia, di andare sul treno per Treviso delle 20:46 che è in partenza e che sicuramente il treno per Belluno partirà in ritardo.

Scendiamo e ci dirigiamo verso quel treno, ma un altro viaggiatore ritorna dicendoci che il treno per Treviso non ha ancora i macchinisti.

Allora che fare treno per Treviso o per Belluno?

Salire sul treno per Treviso che partirà più o meno a breve senza essere sicuri che ci sia il bus a Castelfranco? o aspettare che il treno per Belluno parta in ritardo? Alcuni di noi (una trenitna o più) scelgono di rimanere sul treno per Belluno.

Ore 20:38 Bond ci telefona e ci dice che stanno cambiando tutti i turni del personale

Circa ore 21:00 Il treno per Treviso parte

Ore 21:06 telefoniamo ancora a Bond, per dirgli che non è giusto che ci facciano aspettare per i ritardi delle frecce e che devono prevedere un treno successivo oppure offrire loro una soluzione degna del viaggio che hanno intrapreso; ma ora la stanchezza e l’impotenza fanno si che i rapporti si interrompano con il consigliere regionale.

Ore 21:15 Il capotreno del treno 11098 per Belluno chiude l’ultima carrozza per guasto alle porte, i passeggeri sono obbligati a spostarsi più avanti. (verifchiamo il numero della motrice 1125 è lo stesso convoglio che stamane ha fatto il treno 11072 e che avevamo incrociato a Fanzolo: aveva 2 carrozze chiuse ed è arrivato a Belluno con un quarto d’ora di ritardo).

Ore 21:30 circa arriva la freccia che attendavamo, 6 persone corrono per prendere il treno per Belluno.

L’annuncio dice che i treni sulla linea per Castelfranco potranno subire ritardi fino a 90 minuti.

Ore 21:36 il treno per Belluno parte.

Arrivato a Vigodarzere si ferma e per alcuni chilometri prosegue a passo d’uomo.

A Castelfranco ci sembra di veder salire alcuni dei viaggiatori che avevano preso il treno per Treviso delle 20:46

Verificando in Viaggiatreno scopriamo che il treno delle 18:29 e quello delle 19:29 sono stati effettuati da Castelfranco a Belluno (soppressione da Padova a Castelfranco).

Peccato che quando ci hanno offerto la possibilità della corriera fino a Castelfranco non ci abbiano detto che ci sarebbe stato il treno pronto per Belluno.

Ore 23:15 circa arrivo a Feltre.

Ritardo totale: 265 minuti (4 ore e 25 minuti), per me e per almeno altri 2 pendolari che conosco, questo è il record assoluto in 10-20 anni di pendolarismo.

In sintesi Trenitalia dimostra:

Informazioni: fumose e non concrete

Assistenza: solo parvenza

Gestione emergenze: preferisce risparmiare facendo partire solo l’ultimo treno piuttosto che portare celermente i propri clienti alla loro destinazione e trattarli con rispetto.

BinariQuotidiani

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