“Il decreto Poletti rischia di andare ad appesantire ulteriormente il mondo del lavoro. Così com’è si vanno solo a peggiorare le cose: si sta imponendo un’ottica dirigista che va contro le pmi e gli artigiani”.
Ad affermarlo è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli dopo che il decreto Poletti è approdato in Commissione Lavoro al Senato.
“Non ci siamo proprio: ancora una volta si tenta di creare lavoro andando a imporre nuove norme e nuove sanzioni, tutti appesantimenti burocratici per le imprese, soprattutto per le più piccole. Anche per questo, gli effetti sul Veneto e sulla provincia di Belluno, dove piccole imprese e micro-imprese abbondano, potrebbero essere ulteriormente depressivi”.
“Un capitolo a parte merita un aspetto caratterizzante come quello della formazione, che continua a rimanere fuori dall’azienda e scollegato dal mondo dell’impresa”, prosegue Piccoli.
“La verità è che per creare lavoro occorre diminuire il costo del lavoro e defiscalizzare le assunzioni dei giovani, due mosse che non fanno solo il bene dei lavoratori ma anche degli imprenditori. Forza Italia, su questo punto, ha presentato emendamenti specifici. Se vogliamo che in Italia si torni ad assumere occorre semplificare la vita alle aziende”, conclude Piccoli.
