
“In questi giorni Veneto Strade ha sollecitato il trasferimento di 2,5 milioni di euro che, secondo convenzione, la Provincia di Belluno deve ancora saldare. Si tratta di una vicenda preoccupante, che va risolta nell’immediato per non compromettere tutto il sistema di manutenzione delle strade ed anche gli assetti occupazionali”.
A dirlo i consiglieri regionali del Pd, Sergio Reolon e Bruno Pigozzo.
“Se da un lato la Provincia reclama a sua volta il mancato riconoscimento da parte della Regione dei canoni pregressi riguardanti il Demanio Idrico, questo non può diventare l’alibi per non rispettare gli accordi con Veneto Strade. La Regione quindi proceda con il pagamento di questi canoni ma al tempo stesso il Commissario della Provincia di Belluno ha il dovere di onorare il contratto, utilizzando comunque gli introiti del Demanio Idrico che attualmente giungono alla Provincia. Sarebbe inaccettabile concludono gli esponenti democratici – un braccio di ferro di questo tipo, di cui farebbero le spese la percorribilità delle strade provinciali, soprattutto visto l’approssimarsi della stagione invernale con l’arrivo quindi della neve e del ghiaccio”.
