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Ideal standard, incontro a Venezia. Donazzan: “E’ l’ora della responsabilità. L’azienda ha confermato i numeri del suo piano”

Elena Donazzan
Elena Donazzan

“Abbiamo convocato questa riunione preoccupati per quanto appreso dalla stampa. Per questo abbiamo chiesto all’azienda di confermare la veridicità e la serietà del piano industriale frutto di una analisi approfondita e di una tendenza del mercato che da anni è in contrazione”.

A dirlo è l’assessore regionale alle Politiche del lavoro Elena Donazzan, a margine dell’incontro convocato al palazzo Grandi Stazioni di Venezia per affrontare il nodo Ideal Standard. Oltre alle parti sociali e alla dirigenza erano presenti i consiglieri regionali Dario Bond (Pdl) e Sergio Reolon (Pd) nonché il sindaco di Trichiana Giorgio Cavalet.

“Ho apprezzato il ritorno alla normalità – ha aggiunto Donazzan – pur nella delicatezza della trattativa, delle relazioni sindacali e ho espresso una forte critica per un inasprimento delle relazioni tra le Istituzioni. Ribadisco che non può esserci da parte della Regione Friuli Venezia Giulia l’utilizzo della propria specialità per penalizzare il nostro territorio. Dal canto nostro, confermiamo tutta l’attenzione delle istituzioni venete che attraverso una seria collaborazione tra Regione, Comune e Bim Piave ha portato all’avvio proprio in questi giorni dell’impianto di cogenerazione che permetterà minori costi e maggiore competitività”. “Tra qualche giorno”, annuncia l’assessore, “ritorneremo al Ministero per lo Sviluppo Economico. Mi auguro che si raggiunga l’obiettivo di mantenere Ideal Standard in Italia. Oggi ho avuto la conferma da parte dell’azienda che il piano industriale e i relativi numeri vedrebbero lo stabilimento bellunese raggiungere tutti gli obiettivi strategici prefissati”.

“Ora”, conclude Donazzan, “pur con la dolorosa prospettiva della chiusura di uno stabilimento, ci vuole senso di responsabilità da parte di tutti perché un’ulteriore dilazione dei tempi potrebbe essere devastante per l’intera azienda”.

Sulla stessa lunghezza d’onda dell’assessore regionale c’è il sindaco di Trichiana Giorgio Cavalet: “L’attaccamento del territorio nei confronti dell’Ideal Standard è fuori discussione. Ribadiamo che l’unico piano sostenibile è quello presentato e che proprio in questo rientra l’impianto di cogenerazione inaugurato ieri e che permetterà migliori performance all’intero stabilimento”.

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