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Belluno, Quale futuro per il Parco fluviale di Lambioi? Le perplessità del Partito democratico bellunese

Belluno, 19/02/2026 – Esprimiamo una sincera preoccupazione in merito alle dichiarazioni dell’Assessore Gamba rispetto al futuro del parco fluviale di Lambioi. Le poche informazioni
disponibili evidenziano infatti elementi di incertezza che meritano attenzione, soprattutto alla luce delle tempistiche annunciate: dopo mesi di ritardo, la scadenza dei collaudi di giugno è ormai prossima e il rischio di complicazioni, anche sotto il profilo dei finanziamenti, non può essere sottovalutato.

Quella del parco fluviale della Piave è un’opera attesa e importante per la città ed è quindi interesse di tutti che vengano forniti aggiornamenti chiari e trasparenti sullo stato di avanzamento dei lavori e sui tempi effettivi di restituzione dell’area ai cittadini.
A tal proposito ci sembra importante approfondire la questione gestionale e chiarire subito come l’Amministrazione intenda garantire la piena fruizione pubblica dello spazio, evitando che servizi e funzioni possano essere eccessivamente condizionati da logiche di natura esclusivamente commerciale.

Spiace leggere nelle dichiarazioni del vicesindaco Gamba un sorta di rassegnazione in merito al fatto che il Comune di Belluno, capoluogo, attraverso le sue società partecipate o con mezzi propri non sarebbe in grado di garantire nemmeno l’ordinaria gestione (sfalci, cura del verde).
Un parco fluviale rappresenta, per sua natura, un bene collettivo. La possibilità di sostare liberamente, accedere ai servizi di base e vivere l’area come luogo di socialità e tempo libero deve rimanere un principio cardine indipendentemente dalle scelte gestionali che verranno adottate. La Piave, in particolare, rappresenta un elemento centrale nella storia e nella vita della comunità, e la sua relazione con la città di Belluno merita scelte ponderate e
condivise.
Non si tratta di mettere in discussione il ruolo che soggetti privati possono svolgere, anche in modo positivo, ma di ribadire l’importanza che l’Amministrazione eserciti pienamente la propria funzione di indirizzo e tutela dell’interesse pubblico, definendo con chiarezza quali elementi debbano restare accessibili e gratuiti per tutti.

Si tratta di scelte rilevanti, che non possono essere guidate esclusivamente dal timore del degrado o dall’assenza di risorse economiche. Al contrario, l’esperienza dimostra che luoghi accessibili, curati e vissuti contribuiscono a rafforzare il senso civico e la qualità della vita
Per questo motivo, oltre ad una prossima interrogazione da parte del nostro gruppo consiliare, riteniamo importante che vi sia un confronto pubblico, che consenta alla cittadinanza di essere informata e coinvolta rispetto alle prospettive di utilizzo e valorizzazione del parco.

Unione Comunale PD Città di Belluno
Circolo Centro Storico – PD Città di Belluno

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