
“Il mancato raggiungimento del quorum in tutti Comuni in cui si è votato, conferma che è stato un errore continuare a percorrere una strada che era da ritenersi da tempo chiusa. I primi referendum hanno avuto l’effetto di proporre con forza il problema drammatico della difficoltà in cui versa la Provincia di Belluno, della disattenzione nei suoi confronti da parte della Regione e dello Stato e delle disparità di cui è vittima rispetto alle realtà confinanti”.
A dirlo il consigliere regionale bellunese del Pd, Sergio Reolon, alla luce dell’esito del referendum tenutosi in alcuni Comuni bellunesi per passare alle Regioni confinanti.
“I cittadini che hanno comunque partecipato sono il segno della necessità che rimane di affrontare con decisione il problema della autonomia della Provincia di Belluno e di una vera politica per la montagna. A quei cittadini va il riconoscimento per aver sostenuto fino in fondo una battaglia in cui hanno creduto”.
“Ora – conclude Reolon – si conferma la necessità di tenere unita la Provincia, di salvaguardare la sua esistenza, di riconoscerne fino in fondo la specificità, in primo luogo attraverso l’attuazione dell’articolo 15 dello Statuto. Il tutto ponendo con forza al prossimo governo l’esigenza di dare competenze e risorse certe alle Province montane”.
