
“Oggi la giunta regionale ha approvato lo schema di accordo di programma per la progettazione del nuovo ponte sul Piave”. Ad annunciarlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale del Veneto Dario Bond che a inizio ottobre aveva promosso proprio in municipio a Belluno un incontro sull’opera tra il sindaco Antonio Prade, l’assessore competente Paolo Gamba e l’assessore regionale Renato Chisso che si era impegnato a portare la questione in giunta prima della fine dell’anno.
“L’impegno è stato mantenuto e ora si può fare sul serio”, afferma il consigliere regionale, “procedendo con tutte le autorizzazioni del caso, a cominciare da quella più complicata della Sovrintendenza”.
Non solo. “Una volta ultimata la progettazione”, rimarca Bond, “si potranno attivare i proventi derivanti dal pedaggio del passante di Mestre, circa 20 milioni di euro, la cifra necessaria per l’opera”
Con la delibera odierna sono stati messi a disposizione 120 mila euro quale contributo al progetto.
“Si tratta di un’opera che cambierà pelle alla viabilità bellunese e che va a inserirsi all’interno dei lavori per l’ammodernamento della Sinistra Piave”, prosegue il capogruppo del Pdl.
Entrando nel dettaglio, il nuovo ponte sul Piave sarà lungo 410 metri e largo 10,5, senza contare la realizzazione delle bretelle di collegamento alla viabilità esistente in località Oltrevalle e Pezzoneghe.
“E’ una rivoluzione che automobilisti e cittadini attendono da tempo e che andrà a snellire l’arteria più trafficata del Bellunese”, conclude Bond. “Ora bisogna convocare il tavolo tecnico, composto principalmente da Comune di Belluno e Veneto Strade, per accompagnare tutte le fasi dell’opera”.
