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Un anno di Tarip a Feltre: il Comitato traccia il bilancio e porta il caso in Regione

Feltre, 16/05/2026 – Un anno di mobilitazione, 1.400 firme raccolte e un dossier che è arrivato fino ai tavoli della Regione Veneto a Palazzo Balbi. Il Comitato Cittadini Feltre compie il suo primo anno di vita e traccia un bilancio delle attività portate avanti per fare luce sulla complessa e discussa gestione della TARIP (la tariffa puntuale sui rifiuti).

Nato con l’obiettivo di tutelare la comunità e comprendere i meccanismi di una normativa tanto articolata quanto impattante sulle tasche delle famiglie, il comitato guidato dalla portavoce Nadia Forlin ha voluto informare la cittadinanza sul percorso intrapreso da maggio 2025 a oggi.

Il percorso del comitato è iniziato dal basso, con una petizione popolare che ha intercettato il malcontento e i dubbi di molti residenti. Tra moduli cartacei e la piattaforma Change.org, l’iniziativa ha raccolto ben 1.400 firme.

Tuttavia, l’azione non si è fermata alla semplice protesta. Il comitato ha scelto la via istituzionale, interpellando direttamente i vertici nazionali e gli organi di controllo. Sono state inviate comunicazioni ufficiali al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Se da Roma non è ancora giunta risposta, l’azione più incisiva è arrivata da ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). A seguito di una segnalazione del comitato, l’Authority ha infatti avviato una procedura chiedendo chiarimenti e informazioni dettagliate al Consiglio di Bacino Dolomiti (Ente di Governo d’Ambito) e al gestore Valpe Ambiente.

Per comprendere a fondo la filiera dei rifiuti bellunesi, una delegazione del comitato ha visitato l’impianto di Dolomiti Ambiente a Santa Giustina. Un incontro tecnico che ha permesso di acquisire dati reali sul percorso del secco, dell’umido e delle ramaglie, nonché sui relativi costi di trattamento.

“Un sito che a nostro avviso risulta alquanto efficiente e degno di sviluppo e implementazione”, fa sapere il Comitato, promuovendo la struttura ma evidenziando la necessità di studiare a fondo i meccanismi che trasformano quei processi industriali nelle bollette dei cittadini.

Il culmine di questo primo anno di lavoro si è consumato lo scorso 14 maggio 2026. Dopo aver analizzato la complessa normativa che regola la TARIP, il comitato ha redatto una dettagliata relazione tecnica, depositata ufficialmente a Venezia, a Palazzo Balbi, durante un incontro con gli Organi Istituzionali Regionali.

Al centro del colloquio, la proiezione della normativa vigente sulle realtà locali bellunesi e venete. Un’esposizione a 360 gradi, supportata da dati oggettivi, che ha trovato – secondo quanto riferito dalla portavoce – un’ottima accoglienza e una forte disponibilità alla collaborazione da parte dei rappresentanti della Regione.

Le tappe principali del Comitato (Maggio 2025 – Maggio 2026)
1. Petizione: Raccolta di 1.400 firme (cartacee e online).
2. Esposto ad ARERA: Attivazione dell’Authority nei confronti di Valpe e Consiglio di Bacino.
3. Trasparenza: Visita tecnica all’impianto di Santa Giustina per l’analisi dei costi.
4. Vertice in Regione: Presentazione del dossier TARIP a Palazzo Balbi (14 maggio).
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