Il progetto, ideato dall’artista e curatore Andrea Benetti, mette in rete (e non solo) quindici artisti di rilievo globale
A Venezia uno spazio operativo e di rappresentanza di 200 metri quadri nel prestigioso Palazzo Zaguri, edificio settecentesco nel sestiere di San Marco
A Milano lo spazio TheWarehouse, 130 metri quadri in via Settala
Venezia/Milano, 17 marzo 2026 – Prende il via Atelier15, un’innovativa piattaforma curatoriale indipendente che unisce sotto un’unica visione quindici affermati artisti contemporanei di quattro continenti.
In un momento storico segnato dalla saturazione dei contenuti digitali, il progetto sfrutta l’online per proteggere la profondità della ricerca artistica. Non un semplice contenitore di opere, ma un vero e proprio salotto internazionale dell’arte contemporanea autentica, libera e di valore, dove la qualità, l’originalità e la coerenza dei percorsi prevalgono sulle logiche algoritmiche e sulla quantità.
Attraverso l’asse strategico Venezia-Milano, Atelier15 propone un ritorno alla stabilità del dialogo culturale, offrendo una “casa” sicura per un’arte che sappia ancora documentare e connettere esperienze umane profonde oltre i confini geografici.
L’iniziativa nasce da un’idea dell’artista e curatore Andrea Benetti e vede la collaborazione con Artheoria (brand della società di comunicazione Theoria).
Modello indipendente e globale Interamente finanziato dall’associazione culturale Italian Art Promotion, Atelier15 opera su un doppio binario: una piattaforma digitale permanente e un programma fisico di mostre e incontri internazionali, che vedranno la luce nei prossimi mesi.
Il progetto è aperto a collaborazioni con musei, fondazioni, istituzioni culturali e soggetti pubblici e privati che condividano l’obiettivo di promuovere e sostenere la ricerca artistica contemporanea su scala internazionale.
Il cuore dell’iniziativa è la creazione di una rete stabile di dialogo tra autori attivi in contesti geografici e culturali eterogenei — dall’Europa all’Asia, dalle Americhe al Medio Oriente — valorizzando l’indipendenza espressiva e la qualità della ricerca di ciascuno.
Le attività si svilupperanno su due poli principali:
Venezia: spazio operativo e di rappresentanza di 200 metri quadri nel prestigioso Palazzo Zaguri, edificio settecentesco nel sestiere di San Marco.
Milano: spazio TheWarehouse, 130 metri quadri in via Settala, che già ospitano eventi espositivi dedicati all’arte visiva.
“Atelier15 nasce per dare forma a una rete artistica basata su affinità culturali e qualità della ricerca e ambisce a diventare un punto di riferimento per la curatela internazionale, partendo dall’asse Venezia-Milano per espandersi poi verso nuove sedi globali”, spiega l’ideatore Andrea Benetti.
“Artheoria opera all’intersezione tra comunicazione e mondo dell’arte e si distingue per la capacità di trasformare i linguaggi artistici in progetti ad alta visibilità. Artheoria fornirà ad Atelier15 il proprio contributo nella costruzione di una rete che favorisca la visibilità globale degli artisti coinvolti”, ha aggiunto Giancarlo Zorzetto, responsabile di Artheoria.
Gli Artisti di Atelier15: Andrea Benetti (Italia), Sophie Dumont (Francia), Xiaoyang Galas (Cina), Masahiro Hiroike (Giappone), Khaled Hourani (Palestina), Mitsumasa Kadota (Giappone), Angelika Kienberger (Austria/Germania), Peter Knauer (Germania), Sassoon Kosian (Armenia/USA), Ian Mont (Cuba/Spagna), Peter Östlund (Svezia), Darío Parejas (Argentina), Ana Petrović (Croazia), Maristela Ribeiro (Brasile) e Malka Tsentsiper (Israele).
Tutti i dettagli sul progetto e i percorsi degli artisti sono disponibili sul sito ufficiale: www.atelierquindici.eu.
