Domenica 22 marzo Belluno accoglie l’Antica Festa della Madonna Addolorata, celebrazione sacra e momento di svago e di incontro per tutti, che cade sempre due domeniche prima di Pasqua.
La festa ha origini antiche: dal 1716 la statua della Madonna dei Sette dolori, voluta dalla cittadinanza bellunese per festeggiare la fine di una pestilenza e realizzata all’inizio del Settecento da Giovanni Battista Alchini, un allievo di Andrea Brustolon, viene portata in processione attraverso il centro storico. La Festa viene anche chiamata “Sagra dei Fisciòt” – fischietti di richiamo – perché una volta questi fischietti erano tra gli articoli più venduti dagli artigiani locali che li fabbricavano a mano in molte fogge.
“Questa festa – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin – tiene insieme, in modo molto naturale, la dimensione religiosa, quella storica e quella più popolare della comunità. La processione della Madonna dei Sette Dolori è una tradizione che attraversa i secoli e che continua a essere molto sentita dai bellunesi, mentre la fiera e i momenti di incontro nelle piazze restituiscono al centro storico il clima di una grande festa condivisa. È anche un’occasione per vivere la Città, incontrarsi e mantenere viva una tradizione che fa parte della nostra identità. Per favorire l’arrivo in centro, grazie ad un accordo con Dolomitibus, ci saranno gli autobus”.
IL PROGRAMMA
Il corteo religioso partirà anche quest’anno dalla chiesta di Santo Stefano, che custodisce la statua, alle ore 16.00.
Al momento sacro si affiancherà, come da tradizione, quello ludico: distribuiti su tutta l’area del centro, da via Loreto a via Roma, passando per piazza dei Martiri, piazza Castello, piazza Duomo, piazza delle Erbe e piazza Piloni, saranno presenti operatori con banchi di dolciumi, giocattoli, articoli in vetro, ceramica, legno e tessuto, bigiotteria, soprammobili, quadri, dischi e musicassette, manufatti in vimini, rame, occhiali, essenze ed erbe aromatiche, miele, pelletteria, ombrelli, foulard, palloncini, cibi e bevande.
In piazza Mercato e via Duomo saranno presenti gli hobbisti, mentre in piazza Duomo gli operatori del mercatino dell’antiquariato “Cose di vecchie case”.
Alle 10.45, davanti all’Auditorium, la banda cittadina “Filarmonica di Belluno 1867” offrirà il tradizionale concerto.
“L’Antica Festa della Madonna Addolorata – afferma l’assessore al turismo Paolo Luciani – rappresenta da sempre uno degli appuntamenti più attesi del calendario cittadino. Dopo la Fiera di San Martino, dedicata al patrono della Città, è senza dubbio il momento fieristico più importante per Belluno: un evento capace di richiamare visitatori anche da fuori provincia e, allo stesso tempo, un appuntamento a cui i bellunesi sono molto legati e che vivono come una tradizione irrinunciabile.
Si conferma la distribuzione degli stalli inaugurata lo scorso anno, una dislocazione più omogenea delle diverse tipologie di espositori, così da creare un percorso più chiaro e piacevole per il pubblico. L’idea è quella di permettere alle persone di muoversi con maggiore facilità lungo le vie del centro, passeggiando tra le bancarelle e vivendo la Città come una grande vetrina all’aperto, dove trovare proposte diverse tra commercio, curiosità e momenti di intrattenimento. La Fiera è un appuntamento tradizionale per i bellunesi, segna l’inizio della bella stagione e il ritorno alla vita all’aperto, per mantenerla sempre attrattiva negli anni abbiamo fatto piccoli aggiustamenti che hanno avuto un buon risultato”.
IL TRASPORTO
Grazie all’accordo tra il Comune di Belluno e Dolomitibus, in occasione della Fiera, che tradizionalmente richiama ogni anno migliaia di persone nel centro storico di Belluno, sarà attivo il servizio di trasporto pubblico urbano. L’obiettivo è quello di agevolare gli spostamenti da e verso il centro, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di raggiungere agevolmente la Fiera con i mezzi pubblici, al costo del biglietto urbano, contribuendo in questo modo a una mobilità più sostenibile.
Il programma prevede l’attivazione di un servizio festivo straordinario sulle linee Blu, Lilla e Gialla, con frequenza oraria. La linea Lilla verrà prolungata a Tisoi e anticipata alle ore 9.00. La prima corsa della Linea Blu sarà anticipata alle 9 e l’ultima corsa sarà posticipata alle 19.45.
Per i dettagli, è possibile consultare il sito Internet di Dolomitibus o quello del Comune all’indirizzo www.comune.belluno.it.
Il 22 marzo cadrà anche la domenica ecologica, con il divieto di circolazione per tutti i veicoli a motore all’interno del centro storico, cui si accede da via Loreto e via Garibaldi e che comprende anche piazza dei Martiri, via Roma, via Simon da Cusighe, fino all’incrocio con via Gabelli e via Rivizzola, nonché tutta l’area che comprende la città vecchia, esclusi l’abitato di Borgo Piave e via Lungardo.
Per questo il Comune invita ad avere un’attenzione particolare nella pianificazione di come raggiungere il centro e i luoghi della festa.
