Statistiche web
13.9 C
Belluno
sabato, Aprile 18, 2026
HomePrima PaginaRecupero Salmerie ex caserma Zannettelli di Feltre: approvato il progetto di fattibilità...

Recupero Salmerie ex caserma Zannettelli di Feltre: approvato il progetto di fattibilità tecnico economica

Approvato in sede di Giunta il progetto di fattibilità tecnico economica

Approvato nei giorni scorsi in sede di Giunta il progetto di fattibilità tecnicoeconomica per il recupero e la messa in sicurezza delle ex Salmerie, nell’ambito del complesso dell’ex caserma Zannettelli. Si tratta del secondo stralcio dell’intervento di rigenerazione urbana sull’area, finanziato con 760.000 euro dai Fondi Comuni di Confine (FCC) per la programmazione 2019–2027, che punta al recupero del compendio del nucleo storico dell’ex area militare.

“Il recupero delle caserme Zannettelli è un progetto di grande respiro, che restituisce alla Città spazi con valore storico e architettonico – le parole del sindaco,
Viviana Fusaro -. Questo intervento sulle ex Salmerie è un passaggio fondamentale, perché mette in sicurezza l’edificio e ne preserva le caratteristiche in
vista di una futura rifunzionalizzazione. Una volta completato il percorso di reperimento delle risorse necessarie per l’ultimazione del recupero, si aprirà una
fase altrettanto importante di riflessione sull’utilizzo di questi spazi, che per dimensioni e posizione rappresentano una grande opportunità per Feltre. La loro
valorizzazione, con funzioni nuove e coerenti con il contesto, sarà una sfida
impegnativa ma anche molto stimolante”.

L’INTERVENTO
L’intervento riguarda il restauro conservativo del fabbricato storico, situato
nella parte nord del complesso, con due piani fuori terra e copertura a doppia
falda, caratterizzato da un impianto architettonico rettangolare lungo circa 55
metri. L’obiettivo è la messa in sicurezza della struttura e della copertura
dell’edificio, in vista di una futura destinazione museale, espositiva e istituzionale. Gli interventi previsti riguardano il consolidamento di travi e capriate, rinforzando i collegamenti tra tetto e murature e sostituendo il manto di copertura
con tegole marsigliesi, analoghe a quelle originarie. Saranno inoltre rifatti grondaie e pluviali e installate torrette camino provvisorie in acciaio. Prima dell’avvio dei lavori sarà effettuata la pulizia perimetrale con la rimozione della vegetazione infestante, per consentire l’accesso e la sicurezza dell’area. “Le Salmerie dell’ex caserma Zannettelli sono uno degli ambienti che più conservano il senso e la memoria della vita militare che ha caratterizzato a lungo questo luogo, in particolare quella delle truppe alpine con l’impiego dei muli – commenta l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bona -. Per molti cittadini rappresentano anche un ricordo personale, legato alle visite scolastiche che per anni
hanno accompagnato l’infanzia di intere generazioni.
Si tratta di un edificio storico rimasto sostanzialmente intatto, ma che oggi necessita di interventi importanti per essere messo in sicurezza. Grazie ai Fondi
dei Comuni di Confine potremo realizzare opere fondamentali di copertura,
consolidamento statico e protezione delle strutture, evitando il rischio di degrado irreversibile.
È un primo passo indispensabile per preservare un patrimonio che appartiene
alla storia della Città e che potrà in futuro essere valorizzato in modo coerente
con la sua identità”.

IL PROGETTO COMPLESSIVO
“L’intervento complessivo di recupero dell’ex caserma Zanettelli rappresenta
un’operazione strategica di enorme importanza, perché interessa un’area di
grande valore storico e identitario per la Città, ma anche con potenzialità molto
rilevanti in termini di aggregazione sociale e di sviluppo urbano – spiega il presidente del Fondo Comuni di Confine e assessore regionale, Dario Bond -.
Parliamo di uno spazio collocato nel cuore di Feltre, che può realmente diventare un punto di riferimento per la vita culturale e sociale, oltre che un elemento
di richiamo capace di valorizzare l’intero contesto cittadino.
Come Fondo Comuni di Confine riteniamo fondamentale sostenere progetti
che uniscano la tutela del patrimonio alla possibilità di restituire questi luoghi
alla comunità, creando nuove opportunità di utilizzo e di partecipazione”.
Il recupero delle ex Salmerie segue infatti il primo stralcio, già in corso di esecuzione, che riguarda la Palazzina Comando e le coperture delle Palazzine
Caimi e Montiglio. Il primo stralcio, i cui lavori sono stati consegnati il 6 novembre 2024, è finanziato complessivamente per circa 5,7 milioni di euro tra fondi PNRR, Fondi Comuni di Confine e bilancio comunale, e prevede il restauro della Palazzina Comando per ospitare uffici della Polizia Locale, il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile e spazi accessori, con adeguamento sismico e miglioramento energetico. Sono stati realizzati anche nuovi accessi pedonali e carrabili attraverso interventi selettivi sul muro di cinta perimetrale.
Con questo secondo stralcio il Comune completa la fase di progettazione preliminare per le ex Salmerie, definendo interventi mirati alla sicurezza dell’edificio e al mantenimento dei suoi caratteri storici, in preparazione della destinazione futura a funzioni culturali e istituzionali.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Aeroclub Belluno, il volo in aliante cresce e conquista nuovi appassionati: il 18 e 19 aprile l’open day dedicato

Belluno, 16/04/2026 – Il volo a vela sulle Dolomiti sta attirando sempre più interesse e l'Aeroclub Belluno risponde con iniziative mirate: sabato 18 e...

Top Marques Monaco 2026