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Il supermodello Fabio Mancini nel Bellunese con la sua missione per i giovani

Michelangelo De Donà del comitato organizzatore del premio “Illustrissimi”, Ivan Minella sindaco di Santa Giustina e il supermodello Fabio Mancini

Belluno, 14 novembre 2025 – Grandi emozioni e spunti di profonda riflessione hanno caratterizzato lo scorso sabato 8 novembre nel Bellunese, grazie alla presenza del supermodello internazionale e volto storico di Armani, Fabio Mancini. L’artista, nelle vesti di filantropo e scrittore, ha portato la sua toccante testimonianza in due distinti appuntamenti, toccando il cuore di studenti e pubblico con il suo “Fabio Mancini School Project”.

Un dialogo  con le nuove generazioni a Feltre
La mattinata è stata interamente dedicata ai giovani: gli studenti del Liceo Dal Piaz e dell’Istituto Negrelli di Feltre hanno preso parte a due ore di dialogo serrato con Mancini. L’approccio comunicativo, descritto da docenti e organizzatori come “convincente e coinvolgente”, ha permesso al supermodello di affrontare temi cruciali per le nuove generazioni.

Al centro del dibattito, problematiche complesse quali il rapporto con i genitori, il delicato tema della violenza sulle donne, l’utilizzo consapevole dei social media e dei cellulari, e l’importanza di adottare sani stili di vita. Mancini ha saputo trasmettere valori fondamentali, superando forse anche il pregiudizio iniziale di qualche partecipante.

Gli incontri sono stati promossi nell’ambito della rassegna “Illustrissimi”, ideata da Michelangelo De Donà, in collaborazione con il Comune di Santa Giustina.

Dalla solitudine al successo: la presentazione del libro a Santa Giustina
In serata, l’appuntamento culturale si è spostato nella sala parrocchiale di Santa Giustina. Qui, Fabio Mancini ha presentato il suo libro, “108 volte mi perdono. Dalla solitudine delle apparenze alla pienezza dello spirito” (Rizzoli).

L’evento, scandito dall’intervista condotta dal giornalista Michelangelo De Donà, ha svelato al pubblico la complessa parabola umana e professionale del modello. Si è parlato della difficile situazione seguita alla separazione dei genitori, del ruolo quasi paterno svolto da Giorgio Armani, che lo ha lanciato sulle passerelle mondiali, e della solitudine vissuta all’apice del successo. Un vuoto colmato, come raccontato da Mancini, grazie all’avvicinamento alla filosofia buddista.

Momenti di grande intensità sono stati anche il ricordo della benedizione apostolica e dell’udienza con Papa Francesco, che lo ha calorosamente incoraggiato a proseguire la sua mission con i giovani.

La sala ha visto una numerosa partecipazione giovanile, con quattro studenti del Liceo Dal Piaz che hanno offerto una toccante lettura di alcuni brani del libro.

A chiusura dell’indimenticabile giornata, il supermodello è stato insignito del premio “Illustrissimi” per la sezione “Moda e impegno sociale”, con la consegna della targa e della pergamena da parte del sindaco Ivan Minella. Sul palco, anche la responsabile scientifica del “Fabio Mancini School Project”, Iolanda Chinellato, ha espresso la sua emozione e ha voluto omaggiare Mancini con una felpa del Liceo Dal Piaz, come ricordo della sua intensa giornata bellunese.

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