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Sicurezza sul lavoro: blitz dei carabinieri nel Bellunese, 4 cantieri sospesi e sanzioni per oltre 100.000 euro

Carabinieri del Nil , Nucleo Ispettorato del Lavoro

Belluno, 27 Ottobre 2025 – Maxi-operazione di controllo sul territorio provinciale di Belluno da parte dei Carabinieri, focalizzata sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la regolarità dei rapporti lavorativi. Il bilancio delle ispezioni, che hanno interessato il settore edile, della ristorazione e alberghiero, è pesante: quattro imprese edili sospese per gravi violazioni e sanzioni comminate per un totale che supera i 100.000 euro.

Le verifiche a ritmo serrato sono state condotte dai militari del Nucleo Operativo del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia congiuntamente al NIL di Belluno (Nucleo Ispettorato del Lavoro), con il supporto dell’Arma territoriale delle Compagnie di Feltre e Cortina d’Ampezzo.

Il settore edile è risultato il più critico. Le ispezioni hanno portato all’immediata sospensione dell’attività per un totale di quattro imprese.

Centro Cadore: In un cantiere di quest’area è scattato il provvedimento di sospensione per gravi mancanze in materia di sicurezza. Sono state riscontrate la mancanza di idonei parapetti e impalcature, oltre a ponteggi non adeguati, creando un serio pericolo di caduta dall’alto per i lavoratori.

Centro di Feltre: Qui la situazione è apparsa ancora più grave, con la sospensione contemporanea di tre imprese edili. I Carabinieri hanno interrotto i lavori a causa di violazioni quali l’utilizzo di ponteggi non adeguati con evidenti aperture verso il vuoto, e la precaria sistemazione dei piani di camminamento e dei parapetti.

Le criticità non si sono limitate alla sicurezza strutturale: sono state riscontrate anche violazioni nella gestione documentale dei cantieri, con carenze e difformità nel P.I.M.U.S. (Piano montaggio, uso e smontaggio del ponteggio) e nel P.O.S. (Piano Operativo per la Sicurezza), entrambi documenti essenziali per il corretto prosieguo dei lavori.

Coinvolto e sanzionato anche il CSE (Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione) per non aver vigilato sull’osservanza delle norme da far rispettare alle imprese operanti.

Sempre nel Feltrino, i controlli si sono estesi al settore della ricettività e della ristorazione.

In un albergo sono state rilevate gravi carenze attinenti alla rete e all’impianto elettrico della struttura, che necessitano di urgenti lavori di manutenzione per scongiurare il pericolo di folgorazione.

In un locale di gastronomia etnica, le violazioni hanno riguardato l’omessa formazione dei lavoratori, la mancata nomina del medico competente, e criticità connesse alla gestione delle emergenze, dato l’esiguo numero di addetti alla prevenzione incendi e al pronto soccorso.

A fronte delle gravi inadempienze e delle violazioni riscontrate, sono state irrogate sanzioni e ammende per un importo complessivo che supera i 100.000 euro.

L’attività ispettiva, come annunciato, proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare ogni forma di sfruttamento o negligenza a danno dei lavoratori.

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