Anche quest’anno il Comune di Borgo Valbelluna rinnova una tradizione ormai consolidata,
mettendo a disposizione delle frazioni una fornitura di fiori da piantumare in aiuole, spazi pubblici e aree di aggregazione. Un’iniziativa che coniuga decoro urbano, senso di comunità e attenzione al sociale, attraverso la fornitura da parte dell’Amministrazione Comunale di piante ornamentali e fiori alle frazioni del territorio.
Con l’arrivo della bella stagione, sono state distribuite oltre 2.000 piante tra gerani parigini rossi, zonali lilla, lavande, begonie bianche, tagete gialle, impatiens rosa e gazanie: un mix di colori e profumi pensato per rendere ancora più accoglienti e curati i luoghi pubblici del territorio.
L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con la Cooperativa Arcobaleno di Feltre, realtà del territorio attiva nei settori del sociale e della formazione. La cooperativa cura la produzione e la fornitura delle piante, offrendo così un importante valore aggiunto al progetto in termini di inclusione, sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dai capifrazione, che hanno partecipato attivamente alla distribuzione e sistemazione dei fiori nei vari centri abitati, in collaborazione con le associazioni locali e i comitati di frazione. Un gesto concreto che unisce decoro urbano e senso di comunità.
Le piante saranno destinate esclusivamente ad aree pubbliche o ad uso collettivo, quali piazze, ingressi delle frazioni, fermate degli autobus, sagrati, lavatoi, fontane o spazi antistanti edifici pubblici.
“Questa iniziativa è la dimostrazione concreta che il progetto di collaborazione tra Amministrazione Comunale e capifrazione funziona e migliora di anno in anno”, commenta Daniel Dal Magro, Consigliere Comunale con delega al rapporto con le frazioni; “La partecipazione attiva e responsabile dei rappresentanti di frazione conferma quanto sia importante mantenere un dialogo aperto e costante con le frazioni, valorizzando il contributo di chi vive quotidianamente il nostro territorio”.
