
“La bocciatura dell’emendamento presentato dalla Lega in Commissione Affari Costituzionali del Senato per l’introduzione del terzo mandato è di quelle sonore. Una debacle con pochi precedenti, che isola il partito di Salvini e manda definitivamente in soffitta i sogni di Zaia. È stato insomma lo stop all’indecente ostinazione leghista. Ma non solo: con questo esito si allarga anche la frattura all’interno del centrodestra, diviso tra ricerca di potere e lotte per la sopravvivenza. E, a cascata, diventa evidente l’inaffidabilità della compagine, tanto in chiave di governo nazionale quanto nella prospettiva delle prossime elezioni regionali in Veneto. Con una squadra allo sbando di questo tipo è impossibile garantire ai cittadini una gestione all’altezza delle tante emergenze lasciate in eredità da Zaia”.
Lo dice la capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Vanessa Camani.
