
Il Comitato per la difesa del Torrente Vanoi, in collaborazione con l’associazione EQuiStiamo EPS, ha ricevuto l’ambita Bandiera Verde di Legambiente, simbolo di un impegno concreto per la tutela dell’ambiente alpino. Un premio che va oltre il semplice riconoscimento e si fa emblema di una mobilitazione popolare senza precedenti.
«Un premio che ci rende davvero orgogliosi» ha dichiarato Michele Facen, leader del Comitato, sottolineando come questo riconoscimento suggelli la grande alleanza nata spontaneamente tra comunità di montagna e di pianura. Un’alleanza che ha preso forma prima con una raccolta firme che ha superato quota 13.500 in meno di tre mesi contro la costruzione di una diga sul torrente Vanoi, poi con una manifestazione partecipatissima a Lamon, dove si sono riunite oltre 100 associazioni, e infine con il Cammino dell’acqua, da Canal San Bovo fino a Venezia, per consegnare simbolicamente le firme alla Regione Veneto.
Un cammino che, nelle parole di Facen, «ha unito le persone non solo in un No alla diga, ma in un sì alle alternative a questa folle opera». La forza di questa protesta risiede nella sua natura profondamente civica e partecipata: cittadini, attivisti e associazioni si sono sentiti investiti della responsabilità morale di difendere ogni tratto del fiume, dalla sorgente fino alla foce, opponendosi con determinazione a scelte calate dall’alto, percepite come speculative e prive di un reale confronto con i territori coinvolti.
La vicenda del commissariamento del Consorzio Brenta, accusato dal Comitato di essere espressione di una politica miope e distante dai bisogni reali di ambiente e comunità, è vista come l’ennesima conferma della distanza tra istituzioni e cittadini. «La politica si dimostra arretrata rispetto a questa coscienza civile e inadeguata a cogliere le esigenze del territorio» ha affermato Facen, denunciando una gestione guidata da logiche elettorali e interessi particolari.
A questa situazione, il Comitato risponde rilanciando il proprio impegno politico, sostenendo apertamente la lista civica di Giustino Mezzalira, già presente nel Consorzio con tre consiglieri e pronto a partecipare alle prossime elezioni straordinarie in autunno. Una scelta di campo netta, che mira a portare in seno alle istituzioni la voce di chi, da anni, si batte per un futuro sostenibile e rispettoso del territorio.
