Domani sera, mercoledì 26 febbraio, alle 18:30 al Bar Insolita Storia in via Tasso 7/D a Belluno (vicino piazza Piloni) si terrà la presentazipone del libro “Desiata, una storia vera incisa nel tempo” di Antonella Marascia. Sarà presente l’autrice. Letture di Rita Scafi.
«Mi chiamo Desiderata, intesa Desìata. Sono la figlia di don Turi Tramontana e donna Nina, sono la moglie di Vanni, la madre di Turiddu, la nuora di Giovanna, la cognata di Filippo, la figlioccia di Antonio. In tanti hanno provato a raccontare la mia storia, l’ha fatto pure Maria che non mi conosceva ma che è uscita di senno quando mi hanno ammazzata.
Adesso tocca a me…»
L’autrice viaggia con delicatezza e profondità nelle vite e nei pensieri dei testimoni della tragica fine di Desìata.
Una introspezione puntuale che ci fa vedere la stessa storia da diverse angolature; un esercizio di stile impetuoso come i venti che accompagnano la narrazione.
Un vortice di emozioni…
Antonella Marascia è nata a Levanto (SP) da genitori siciliani. E’ cresciuta a Mazara del Vallo (TP) dove vive attualmente. Laureata in Scienze Politiche ed in Scienze dell’Amministrazione, ha lavorato per 44 anni nella pubblica amministrazione locale, concludendo la carriera come segretario e direttore generale della Città Metropolitana di Palermo. Esperta di sviluppo locale, formatrice, appassionata di tradizioni popolari, ha scritto diversi articoli su riviste anche on-line. Nel 2022 ha pubblicato il libro “C’era ‘na vota e c’era”, raccolta di fiabe e favole della tradizione orale siciliana, Multiverso editore. Il suo motto è “Viaggiare è più che vivere”. Questo è il suo primo romanzo.
