Venerdì 28 Febbraio alle ore 18:45 all’Hotel Boite di Borca di Cadore si terrà la presentazione delle nuove iniziative che caratterizzeranno il villaggio dell’ex Eni dall’estate 2025: palestra di arrampicata, parco avventure, orienteering, centro benessere, ospitalità e rapporti con le scuole. Interverranno relatori e i “padroni di casa” Francesco Accardo e Bortolo Sala. Modera l’incontro la giornalista Katia Tafner.

La nascita per volontà di Enrico Mattei e dell’ENI nel 1954; la rivitalizzazione avviata dal 2000 con l’acquisizione da parte del gruppo immobiliare Minoter; lo sguardo verso le vicinissime – temporalmente e geograficamente – Olimpiadi di Cortina 2026: questo il filo conduttore della serata in programma venerdì 28 febbraio all’Hotel Boite di Borca di Cadore.
“Destinazione Borca” è infatti il titolo dell’appuntamento di questa settimana, evento promosso da Welcome Dolomiti con Corte delle Dolomiti e con il patrocinio del Comune di Borca all’interno della rassegna invernale de “Le nuove Dolomiti”; focus della serata sarà il territorio borcese e, in particolare, la “destinazione Corte delle Dolomiti”.
Dalle 18.45, sul palco moderato dalla giornalista Katia Tafner, si alterneranno infatti il “padrone di casa” Francesco Accardo, General Manager di Corte delle Dolomiti, e il primo cittadino di Borca di Cadore, Bortolo Sala; saranno loro a raccontare nascita, storia, ruolo, novità e obbiettivi del villaggio sociale, nato ormai più di settant’anni fa a Borca di Cadore, la cui unitarietà nella gestione è stata fondamentale per affrontare e superare cambiamenti e sfide di questi decenni.
«Questa serata sarà l’occasione per presentare alcune delle iniziative e delle novità che caratterizzeranno Corte già dalla prossima estate, seguendo le linee guida del Piano strategico 2023-2027 del Ministero del Turismo e della Regione Veneto: – anticipa Accardo – parliamo di una gestione che prevede l’avvio di alcune nuove attività, dedicate non solo ai clienti della struttura ma aperte anche alla comunità: di momenti culturali come il festival TEIMAT, giunto alla quarta edizione; di iniziative dedicate alla popolazione cadorina e al mondo scolastico, per non dimenticare gli investimenti sulle strutture, a livello di progettazione o prossime alla realizzazione».
Da non dimenticare, in questo senso, i recenti investimenti sul villaggio iniziati con il Corte Residence e l’Hotel Boite che dalla scorsa estate hanno permesso di cominciare il rinnovo di 84 camere e 45 appartamenti, questi ultimi messi a disposizione – con un milione di euro di investimento – dei clienti e dei lavoratori occupati nel territorio della Val Boite.
