Belluno, 21 – 07 – 24 Verso mezzanotte il Soccorso alpino di Alleghe – Val Fiorentina è stato allertato per una famiglia svizzera bloccata fuori sentiero lungo l’anello del Pelmo. Partiti alle 14 per completare il giro, padre e madre 41enni e due bimbe di 6 e 8 anni, arrivati all’altezza dei ghiaioni tra Selva di Cadore e San Vito di Cadore, avevano sbagliato direzione finendo bloccati in un dirupo. Raggiunti a 2.100 metri di quota attorno all’una e mezza da una squadra seguendo le coordinate ricevute, genitori e figlie sono stati assicurati e riportati sul sentiero, cento metri più in alto. Da lì, proseguendo con le bambine legate a loro con la corda corta, i soccorritori hanno riaccompagnato la famiglia al Passo Staulanza dove aveva la macchina. L’intervento si è concluso alle 4.30.
Alle 7.30 Falco 2 è invece volato sull’Antelao. Scendendo la normale che aveva salito nella notte, un escursionista era scivolato poco sopra Forcella Piccola e aveva riportato una probabile lussazione alla spalla. Il 23enne di Farra di Soligo (TV) è stato recuperato con un verricello di 20 metri e trasportato all’ospedale.
Attorno a mezzogiorno Falco 2 è stato inviato al Rifugio Coldai, dove un atleta partecipante alla Transcivetta era stato trasportato dall’assistenza gara, dopo essere scivolato sul sentiero 556. Il 42enne di Belluno, con un possibile trauma al femore, è stato poi accompagnato all’ospedale di Belluno.
Verso le 13 Falco 2 è volato sopra Alleghe, per un escursionista che, scendendo dal Rifugio Tissi lungo il sentiero 563, aveva perso l’orientamento ed era finito incrodato in località Ru Col Alto. Recuperato con un verricello di 60 metri, il 67enne di Riese Pio X (TV) è stato lasciato in piazzola a Caprile e affidato al Soccorso alpino di Alleghe, pronto a intervenire.
Falco ha invece recuperato col verricello due alpinisti inglesi di 23 anni, bloccati fuori dal tracciato della Via Spigolo Alpini sul Col dei Bos.
Verso le 16.15 è arrivata infine una seconda chiamata da alpinisti in difficoltà sulla Torre Grande delle Cinque Torri. Una cordata spagnola, lui 36 anni, lei 26 anni, nel fare le doppie era infatti rimasta con le corde incastrate nella roccia. Sbarcato sulla cima, il tecnico di elisoccorso le ha quindi liberate, mentre una squadra li ha raggiunti da sotto con un tiro di corda e fatti scendere, per poi accompagnarli al Rifugio Cinque Torri.
