
Ecco l’immagine dell’orso di Casera Razzo catturata dalla fototrappola l’8 e 9 maggio scorso. La fototrappola era installata dal Progetto Lince Italia (un’associazione culturale di ricerca senza scopo di lucro, con l’obiettivo principale di studiare, comunicare, gestire e conservare i grandi mamiferi carnivori autoctoni) che collabora con le Università e lavora anche con Carabinieri Forestali e Provincia di Belluno, in uno scambio di dati. Paolo Molinari e lo staff del Progetto Lince, installano fototrappole in tutto il Friuli Venezia Giulia, dal confine con la Slovenia fino all’alto Cadore che confina con la montagna friulana. E proprio una delle fototrappole di Molinari è quella che ha beccato l’orso.
