
Venezia, 26 gennaio 2024 Si è tenuto ieri un incontro del tavolo relativo alla situazione dei lavoratori che erano in capo all’amministrazione straordinaria di Italia Wanbao Acc e il cui rapporto di lavoro è terminato a fine 2023.
Al tavolo, coordinato dall’Assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, assistita dall’unità di crisi aziendali regionale, hanno partecipato l’amministrazione straordinaria di Italia Wanbao ACC, il gruppo Luve -Sest, la FIOM CGIL Belluno, la FIM CISL Belluno, la UILM UIL Belluno e le ex RSU di Italia Wanbao Acc.
Il tavolo ha avuto l’obiettivo di fare il punto sulla ricollocazione realizzata da Sest in esecuzione degli accordi con le Parti e sull’attuale processo di ricollocamento dei lavoratori ex ACC attualmente non occupati e in Naspi.
Nel corso dell’incontro è emersa la richiesta delle parti sindacali di un ulteriore intervento da parte di Sest in termini di offerta occupazionale. L’azienda ha descritto le incertezze del proprio mercato di riferimento che l’hanno costretta ad attivare, presso lo stabilimento di Borgo Valbelluna, la cassa integrazione guadagni ordinaria e che motivano l’impossibilità di poter realizzare un incremento occupazionale che superi gli impegni già realizzati.
“Comprendo la delusione sindacale e di quell’ulteriore decina di lavoratori che avrebbe voluto ricollocarsi in Sest, ma guardando il percorso di reindustrializzazione dell’ex ACC realizzato finora penso che dovremmo ritenerci più che soddisfatti nel constatare gli esiti positivi degli accordi tra le Parti, realizzati in sede regionale, che hanno portato una importante realtà come Sest a ricollocare ben 109 lavoratori”, afferma l’Assessore regionale Donazzan. “Sest ha dimostrato grande responsabilità e serietà anche di fronte alle difficoltà che sono emerse e che hanno portato a revisionare quegli accordi che oggi risultano pienamente onorati da parte dell’azienda”.
I lavoratori ex ACC attualmente non ricollocati sono complessivamente 59 e la Regione, di concerto con le Parti sociali, è già impegnata nelle attività di outplacement e riqualificazione con l’avvio dei percorsi di politica attiva del lavoro della linea 5 del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
“Non possiamo pretendere un ulteriore contributo in termini occupazionali da un’unica azienda che ha già ampiamente contributo alla causa. Il Governo, con la “super deduzione” per le assunzioni a tempo indeterminato nel 2024, ci ha fornito un ulteriore strumento per incentivare il ricollocamento dei nostri lavoratori. Ora – conclude l’Assessore Donazzan – la parola passa alle altre imprese del territorio che sono chiamate a rispondere valorizzando le esperienze e le competenze di quei lavoratori non più giovani, ma pronti a rimettersi in gioco. Il prossimo tavolo, che convocheremo a breve, vedrà presenti proprio queste realtà locali che esprimono un fabbisogno di manodopera”.
