HomeLettere OpinioniUna domenica in autostrada. Tre ore fermi, nessuno sa il perché

Una domenica in autostrada. Tre ore fermi, nessuno sa il perché

Ieri, domenica 23 luglio, con la mia compagna mi sono fermato in autostrada tra Bolzano e Trento poco prima di Mezzocorona. Il solleone del primo pomeriggio era particolarmente ardente ma temperato da una lieve brezza che scorreva lungo la valle. Mancavano pochi minuti alle 12,40. La temperatura era superiore ai 30 gradi e in auto era difficile resistere. Dopo alcuni km percorsi a singhiozzo e a passo d’uomo, insieme agli equipaggi delle altre migliaia di auto disseminate in più di 10 km, siamo scesi invadendo la sede autostradale mentre sull’altra corsia, diretta a nord verso Bolzano, un fiume ininterrotto di auto ci trasmetteva ondate d’aria e di rumore.

Il panorama poco prima di Mezzocorona sui due lati della valle può essere interessante ma a quell’ora e con quella temperatura, senz’acqua e con la fretta di ripartire, non affascinava nessuno. Abbiamo incominciato a telefonare alla Polizia stradale della zona, al 0471 947560, ma nessuno rispondeva. Ho pensato allora di telefonare alla Questura, al 0471 947611, e mi ha risposto un addetto a cui ho spiegato la situazione. Erano le 13 e 43. Quando gli ho detto che eravamo bloccati in autostrada da più di un’ora sotto il sole mi ha dato il suggerimento di uscire scegliendo una via alternativa. Non l’ho ringraziato ma gli ho chiesto per quale motivo eravamo bloccati; mi ha risposto che la cosa non era di mia competenza. Neppure dopo questa risposta l’ho ringraziato.

Finalmente alle 14.17 ho trovato il numero giusto, l’800 279 940 e una signora molto gentile mi ha spiegato che c’era stato un tamponamento multiplo nella zona di S. Michele e che dopo le misurazioni di rito e la pulizia della sede stradale il traffico sarebbe ripreso. Le ho spiegato che ero nel tratto contrassegnato col n° VII/104 e mi ha detto che ero fortunato, solo a 4 km dalla sede dell’incidente, e che non avrei dovuto aspettare molto.

Alle 15 e qualche minuto, quando sono riuscito a percorrere i 4 Km, l’unica traccia dell’incidente era il segno di una frenata sull’asfalto: le solerti forze dell’ordine hanno fatto in modo che nessuno di noi rimanesse turbato dalla più piccola traccia di disordine e finché non è stata fatta completa pulizia, anche nell’ampia corsia di emergenza e negli slarghi vicini, ci hanno trattenuto tutti per circa 3 ore.
Bravi!
Filiberto Dal Molin

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