
Alessandro Rossi, attore e direttore artistico del Belluno Kids Festival, contenitore culturale che ha raccolto l’eredità di RossoTeatro e che cura da molti anni sul nostro territorio progetti di teatro legati all’infanzia e alla gioventù come il «Belluno Kids Festival» e i progetti a Ponte nelle Alpi con la Stagione di teatro per le famiglie «A Teatro con Mamma e Papà» e ad Auronzo con la stagione «Scuole a Teatro!», è stato nuovamente confermato quale componente del Comitato Esecutivo di Assitej Italia, Associazione nazionale del teatro per l’infanzia e la gioventù.
Alessandro era già stato eletto nel comitato esecutivo nel 2017 e nel 2020 come Vice Presidente Nazionale. Nell’ultima Assemblea dei Soci dell’Associazione, che comprende 130 soci tra compagnie nazionali e professionisti che si occupano di teatro per le nuove generazioni, è stato confermato di nuovo tra i 9 membri del Comitato esecutivo per il triennio 2023/2026.
«Si tratta di una grande soddisfazione – ha detto Rossi – dopo anni di impegno professionale nel settore del teatro ragazzi, che mi appassiona molto e in cui lavoro dal 2005, sia come attore che come regista e organizzatore/direttore artistico. Assitej è un circuito dinamico, attivo e molto aggiornato sulla nuove tendenze artistiche dedicate alle nuove generazioni e per me è un onore essere stato confermato vicepresidente di un’Associazione così importante e riconosciuta per la nostra cultura».
“Essere parte – continua Rossi – di una comunità così grande come quella di Assitej Italia apre la possibilità ad una città come Belluno di essere e restare in contatto con il panorama artistico nazionale ed internazionale. Assitej è una rete mondiale che opera in oltre 86 paesi. Il continuo confronto, lo scambio di buone pratiche, l’incontro con altre organizzazioni può solo arricchire di nuove visioni e prospettive anche chi, come noi, lavora in un territorio “marginale” come quello Bellunese.”
Un impegno concreto quello di Rossi nell’Associazione Nazionale che sempre di più rafforza il suo lavoro anche nel territorio dove da anni porta avanti i progetti di avvicinamento alla fruizione artistica con progetti che cercano di garantire a tutte le fasce sociali dell’infanzia, anche quelle più fragili, l’importante incontro con il mondo dell’arte e della cultura.
“C’è un filo rosso che collega tutti i nostri progetti con il pensiero di Assitej – conclude Rossi – ovvero quello di lavorare per la promozione culturale per le nuove generazioni e la difesa dei diritti di partecipazione all’arte in tutte le sue forme, così come espresso dalla Carta dei Diritti dei Bambini all’Arte e alla Cultura, nel continuo impegno per fare ulteriormente riconoscere e apprezzare l’importanza culturale del teatro per le nuove generazioni.”
