
È Pier Anna Dal Mas la nuova presidente di Casa Tua. La dottoressa Dal Mas raccoglie il testimone da Giorgio Zampieri, che ha deciso di lasciare l’associazione, che si occupa di accoglienza ospedaliera, dopo ben 25 anni di servizio. Dal Mas, già al vertice della Lilt bellunese, è stata designata dal Comitato d’Intesa, di cui è consigliere, al posto di Zampieri.
Al fianco della presidente, ci saranno il vicepresidente Roberto Burlon, il segretario e tesoriere Romeo Bristot, i membri del collegio sindacale Tommaso Nicolao e Fioretto Bortot oltre a Monica De Vettor, designata dall’Abvs. A Zampieri va un ringraziamento dai soci per il venticinquennale di dedizione, come applausi vanno a Rita Bon e Mariuccia Dalle Vedove, che hanno deciso di lasciare.
Burlon, presidente C.O.R.C. (Circolo Ospedaliero Ricreativo Culturale), subentra allo scomparso vicepresidente Noris Bortot, mancato lo scorso agosto, cui è stato dedicato un momento di silenzio.
Il direttivo è stato votato all’ultima assemblea, svoltasi lo scorso 23 marzo presso la sala riunioni dell’ospedale “San Martino”.
«Desidero esprimere poche parole a conclusione del mio mandato che ho cercato di espletare con cura e dedizione», ha dichiarato Giorgio Zampieri. «Casa Tua è stata e sarà un servizio rivolto a persone che si trovano in un momento di necessità e di sofferenza; a loro dobbiamo dare tutta la solidarietà possibile in un ambiente accogliente e familiare. Ringrazio quanti hanno collaborato in questi anni trascorsi assieme, la direzione medica, soci e volontari e in particolare Fioretto Bortot, punto di forza che merita gratitudine da parte di tutti».
Anche il Comitato d’Intesa, attraverso il saluto ai nuovi ed ai vecchi consiglieri, ha voluto esprimere la propria vicinanza a Casa Tua per il grande lavoro svolto fino ad oggi e perché il prossimo futuro sia pieno di soddisfazioni e di nuovi progetti.
I dati degli ospiti delle strutture di Casa Tua, riferiti allo scorso anno, registrano purtroppo una flessione interamente dovuta alla pandemia. Sono state accolte solo 22 persone (nel 2020 erano state 89), 8 dalla provincia di Belluno, 7 da altre province, 6 da altre regioni e 1 dall’estero. In parte si è trattato di medici esterni specializzandi in forza provvisoria all’ospedale. Relativamente ai reparti, pediatria, patologia neonatale, radioterapia e oncologia hanno avuto il maggior numero di ospiti, cioè 9.
Anche i bilanci registrano un dato col segno meno. Un saldo negativo di oltre 7000 euro e dai presenti in assemblea sono giunte proposte di sollecitazione alla direzione dell’Ulss 1 per un concorso alle spese generali. Da evidenziare, invece, i contributi dell’associazione Cucchini per 300 euro e del C.O.R.C. per 1350 euro.
