
“C’è confusione sull’applicazione del super green pass degli stranieri in Italia. Va trovata una standardizzazione a livello europeo, altrimenti si rischia di penalizzare alcune categorie economiche”. È quanto afferma il deputato Dario Bond, che raccoglie le preoccupazioni del turismo invernale e in particolare degli impianti di risalita.
“Da oggi, 10 gennaio, c’è l’obbligo di super green pass sugli impianti a fune. Ma per i turisti stranieri si verifica una certa confusione che sta facendo cancellare le vacanze sulla neve in Italia. La durata del super green pass in Italia è diversa rispetto all’estero: il certificato vale 12 mesi in molti Paesi europei, da noi 6 mesi con la terza dose da fare a 4 mesi dalla seconda. E questo fa sì che nella confusione molte prenotazioni dall’estero siano già state cancellate. È necessario trovare un sistema univoco. Prima di tutto per la sicurezza e poi anche per l’economia della montagna, che lentamente sta ripartendo”.
