

Belluno, 17 luglio 2021 – Mario Passanante e Dario Moretti su Fiat 508C del 1937 si aggiudicano la vittoria dell’edizione 2021 della Coppa d’Oro delle Dolomiti con 316,47 penalità assegnate. La “Nuova Balilla 1100”, dunque, come venne chiamata nel 1937 anno del suo lancio, rimane la regina indiscussa della gara di regolarità. La 508 infatti aveva vinto anche le due precedenti edizioni della Coppa. Costava 19.500 lire e fu prodotta in 57.000 esemplari nelle versioni Cabriolet, Berlina e Berlina tetto apribile. Rimase in produzione fino al 1939.
Seconda classificata la Fiat 514 Mille Miglia del 1930 di Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi (436,80 penalità). Sorella maggiore della 508, equipaggiata con un quattro cilindri in linea da 1438 cm³ di cilindrata, con servofreno a depressione, era la vettura del segmento medio. Prodotta in 36.970 esemplari dal 1929 al 1932.

Terza classificata la Lancia Lambda del 1929 di Sergio Sisti e Anna Gualandi (503,10 penalità). Era un’auto di alta gamma, prodotta dal 1923 al 1931 e montava un 4 cilindri a V stretto di 2120 cc.
La Coppa d’Oro delle Dolomiti Legend va alla Fiat X1/9 di Roberto Rossoni e Mariangela Ramona Bernini, il Tributo alla Ferrari 488 di Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi.
Domani il Tour dei Sestieri e le premiazioni, con l’assegnazione del Concorso di Eleganza, che concluderanno ufficialmente l’evento dopo le oltre 15 mila curve e i più di 500 km percorsi nei due giorni.
