Da sabato 12 giugno riapre al pubblico il Museo della Bicicletta di Cesiomaggiore. Nei mesi di marzo, aprile e maggio era rimasto aperto solo virtualmente nei canali social e nel sito del Museo, con approfondimenti dedicati alla storia della bicicletta, ai suoi protagonisti, alle grandi gare ciclistiche del periodo.
Questi tre mesi di chiusura forzata sono stati anche l’occasione per effettuare alcuni lavori di manutenzione alla struttura, che è così pronta per riaprire le porte e accogliere gli appassionati della bicicletta e i tanti turisti curiosi di scoprire e conoscere curiosità, aneddoti e storie legati al mondo delle due ruote.
L’apertura per i mesi da giugno a fine ottobre seguirà i seguenti orari: sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, con la possibilità di prenotare visite guidate al numero 320.1963266 o alla mail museostoricodellabicicletta@gmail.com. Il servizio di gestione del Museo è garantito dall’Associazione Isoipse – Impresa Sociale.
Oltre all’apertura, durante i prossimi mesi estivi, l’Associazione Isoipse organizzerà inoltre incontri e manifestazioni per promuovere il Museo e la sua collezione.
Si inizia già domenica 13 giugno, con un evento dedicato a grandi e piccini. Per i bambini (dai 7 anni in su) l’appuntamento è alle ore 15.00 al Museo Storico della Bicicletta con il gioco-laboratorio “Due risate su due ruote” che porterà alla scoperta della preziosa collezione Sanvido. Il divertimento continua con un audiogioco itinerante dal titolo “Le stagioni del giardino di Marianna e Martino” che porterà i bambini a percorrere le strade di Cesiomaggiore e a raggiungere il Museo Etnografico di Seravella con delle moderne cuffie insonorizzate. Nello splendido giardino di rose del Museo Etnografico i bambini potranno fare la merenda con i prodotti Lattebusche (10 euro per tutte le attività descritte e merenda). Per gli adulti invece è in programma una visita guidata al roseto
in fiore del Museo Etnografico di Seravella alle ore 15.30 al costo di 10 euro, biglietto di ingresso al Museo Etnografico incluso. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) contattare l’Ass. Isoipse al 351.9927115 oppure scrivere a seravella@isoipse.it. Posti limitati. Per informazioni:
telefonare a 320.1963266 (Valentina)
o scrivere a museostoricodellabicicletta@gmail.com
www.museostoricobicicletta.it
FB: @museostoricodellabicicletta
Associazione ISOIPSE. Sinergie. Strategie. Territorio
Mail: isoipse@isoipse.it
Press: press@isoipse.it
Pec: associazioneisoipse@pec.isoipse.it
Sito: www.isoipse.it
Il Museo Storico della Bicicletta “Toni Bevilacqua”
Il Museo storico della Bicicletta – come si presenta attualmente – nasce nel 2007 dalla donazione di Sergio Sanvido di gran parte della sua collezione privata di biciclette e sue componentistiche (pedali, sellini, cambi, ghiere, ecc) e trova alloggio all’ultimo piano della scuola primaria di Cesiomaggiore.
Il Museo offre una delle raccolte più complete e interessanti d’Italia. Lungo l’esposizione viene raccontata l’evoluzione meccanica del velocipede: dal celerifero del ‘700 in legno dipinto, ai bicicli Michaux ad alcuni Grand-Bi. Nelle sale trovano spazio storiche bici e tricicli da bambino, bici da lavoro e bicilette utilizzate dall’esercito. Ampio spazio è lasciato alla storia del ciclismo competitivo e ai suoi grandi campioni: Coppi, Bartali, Nencini, Moser e Pantani.
L’associazione ISOIPSE – Impresa Sociale
L’associazione bellunese ISOIPSE si propone di contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio montano. Con numerosi progetti, anche molto diversi tra loro, promuove modelli di sviluppo sostenibile e partecipato, fa ricerca attorno a fenomeni sociali e ambientali contemporanei, incentiva l’incontro intergenerazionale e la creazione di reti sul territorio, sviluppa conoscenza e consapevolezza sulla montagna.
L’associazione ISOIPSE opera ormai da anni nel campo dei servizi educativi museali e si occupa di formazione, con l’obiettivo di creare continuità tra il patrimonio dei musei, la comunità, le aziende e gli enti locali che compongono il tessuto economico e sociale del territorio.
