
Belluno, 3 giugno 2021 – “Ho visto la mozione presentata dai consiglieri Gamba ed Olivotto perché si torni a celebrare le riunioni del consiglio comunale in presenza. Condivido (anche perché la modalità da remoto impedisce a chi presiede la riunione di essere sostituito anche per pochi minuti), ovviamente l’esigenza di tornare alla consueta modalità, da contemperare ovviamente con la necessaria cautela imposta dalla pandemia”.
Risponde così il presidente del consiglio comunale di Belluno Francesco Rasera Berna alla richiesta avanzata dall’opposizione.
“Non a caso – prosegue Rasera Berna – proprio nell’ultima riunione della conferenza capigruppo, ove il problema come già altre volte è stato sollevato, si è detto di tornare alle riunioni in presenza a partire da luglio, previa verifica dell’andamento della situazione sanitaria e della campagna vaccinale.
Nulla impedisce che – a fronte di dati rassicuranti – si possa provvedere da prima.
Ciò che onestamente mi stupisce è che si presenti una mozione e che con essa si voglia impegnare il sindaco, quando la convocazione del consiglio comunale non è opera del sindaco, ma del sottoscritto, sentita la conferenza dei capigruppo.
Alla conferenza dei capigruppo (ad oggi fissata al 7 giugno e luogo deputato) nulla impedisce di discutere e dare l’indicazione di tornare alle riunioni in presenza, così come finora è invece prevalsa la decisione di procedere da remoto dopo le ulteriori ondate del virus”.
