
Da lunedì 11 gennaio il Veneto, la Lombardia, l’Emilia-Romagna, la Calabria e la Sicilia saranno in zona arancione. Tutte le altre Regioni resteranno in zona gialla, quindi con meno restrizioni.
Lo stabilisce la bozza dell’ordinanza che il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà in giornata e rimarrà in vigore fino a venerdì 15 gennaio.
La decisione della fascia è decisa dal governo sulla base dei dati di monitoraggio forniti dall’Istituto superiore di sanità sull’indice di trasmissibilità Rt medio, calcolato sui casi sintomatici.
Ecco cosa si potrà fare in fascia arancione:
Le Regioni nella fascia arancione sono «caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto».
Ci si può muovere soltanto per lavoro, salute, emergenze e per accompagnare i figli a scuola. Ed è vietato spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, tranne «comprovate esigenze».
Serve l’autocertificazione per spostarsi nelle ore del coprifuoco (dalle 22 alle 5), quando gli spostamenti sono autorizzati solo per ragioni di lavoro, salute o necessità e urgenza e il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento.
Si possono accompagnare i figli a scuola, sono «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza», dove è consentita.
E’ possibile fare attività motoria e sportiva purché all’interno del proprio Comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.
Se sto in zona arancione quando entra in vigore l’ordinanza, posso uscire? Sì, il rientro a casa è sempre consentito.
I negozi al dettaglio sono aperti, i centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi. E «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione» come bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.
Si può ordinare cibo a domicilio fino alle ore 22 che però non si può consumare sul posto.
Indice Rt per regione:
Abruzzo: 0,9 (intervallo: 0.83-0.97)
Basilicata:0.83 (intervallo: 0.67-1)
Calabria: 1.14 (intervallo: 1.04- 1.24)
Campania: 0.83 (intervallo: 0.76- 0.89)
Emilia-Romagna: 1.05 (intervallo: 1.03-1.08)
Friuli Venezia Giulia: 0.91 (intervallo: 0.89-0.95)
Lazio: 0.98 (intervallo: 0.94- 1.02)
Liguria: 1.02 (intervallo: 0.95- 1.08)
Lombardia: 1.27 (intervallo: 1.24- 1.3)
Marche: 0.93 (intervallo: 0.82- 1.05)
Molise: 1.27 (intervallo: 0.96- 1.63)
Piemonte: 0.95 (intervallo: 0.92- 0.99)
Provincia autonoma di Bolzano: 0.81 (intervallo: 0.75- 0.89)
Provincia autonoma di Trento: 0.85 (intervallo: 0.79- 0.91)
Puglia: 1 (intervallo: 0.96- 1.03)
Sardegna: 1.02 (intervallo: 0.95- 1.09)
Sicilia: 1.04 (intervallo: 0.99- 1.08)
Toscana: 0.9 (intervallo: 0.87- 0.95)
Umbria: 1.01 (intervallo: 0.95- 1.08)
Valle d’Aosta: 1.07 (intervallo: 0.87- 1.27)
Veneto: 0.97 (intervallo: 0.96- 0.98)
