Il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, ha la firma facile quando si tratta di condannare a morte orsi, magari col pretesto di squallide montature che non convincono nessuno. Ora sono due le orse nel mirino.
Lo dichiara in una nota l’associazione Centopercentoanimalisti. Che evidenzia come nella Regione del Trentino – Alto Adige, si uccidano tranquillamente marmotte, cervi, camosci, e vorrebbero sterminare anche i lupi.
Per queste ragioni, una decina di militanti di Sinergia Animalista (Centopercentoanimalisti e Fronte Animalista) sabato 4 luglio ha effettuato un “blocco” simbolico al casello di entrata di Verona Nord dell’autostrada del Brennero, che porta appunto a Trento e Bolzano. I militanti reggevano uno striscione molto esplicito: “Boicotta Trentino terra insanguinata”.
L’azione è stata fatta in modo di non creare disagi o pericoli a chi transitava – prosegue la nota – per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica per salvare la vita delle orse. Il ministro deve intervenire energicamente in questo senso! Chi non sa gestire l’autonomia regionale se ne vada.
Gli animali liberi – concludono le associazioni animaliste – devono esser lasciati vivere in pace nei pochi spazi scampati alla speculazione. Chiediamo le dimissioni di Fugatti, e invitiamo chi ama gli Animali a boicottare il Trentino – S.T., non comprando i suoi prodotti e non andandoci in vacanza.
