“In questi giorni di chiusura delle nostre attività, causa l’emergenza sanitaria da Coronavirus, tutti noi stiamo attendendo il momento della riapertura delle nostre aziende attrezzandoci per garantire ad operatori, collaboratori e clienti un servizio sicuro dal punto di vista di tutela della salute, implementando le abituali e già valide norme igienico sanitarie oltre a quanto già disposto dal Protocollo Governativo per le imprese”.
Forte giunge la richiesta da parte del Presidente bellunese e regionale dell’APPIA CNA Romeo De Pizzol, a nome delle categorie rappresentate, di riaprire al più presto le imprese del settore Benessere, perché il prolungarsi della sospensione, oltre a generare grandissime difficoltà da un punto di vista economico e finanziario, sta lasciando spazio al proliferare dell’abusivismo.
“Le nostre sono per la maggior parte piccole imprese di un settore che pur non essendo medico, svolge un ruolo anche di supporto sociale per persone con situazioni particolari. Da qui la necessità di sollecitare, come anche ho avuto modo di manifestare nei tavoli nazionali, una riapertura urgente delle nostre attività ormai in difficoltà, che per alcuni cominciano ad essere gravi. Bene le iniziative contenute nel nuovo decreto sia per quanto riguarda i finanziamenti che per il credito d’imposta sulle igienizzazioni. Serve però soprattutto riprendere l’attività. Il problema dell’abusivismo è già presente in maniera importante nella nostra provincia nei periodi non di emergenza, figuriamoci ora.”
L’APPIA rimane a disposizione di tutte le imprese al n. 0437 954411 per ogni informazione legata all’emergenza Coronavirus e per attivare gli strumenti economici messi a disposizione dai provvedimenti governativi.
